Sala contrattazioni in cerca d’identità

Bando deserto. Dal 1° gennaio rischia di restare senza gestore. L’assessore Cristina Ballario: “Dobbiamo trasformarla in uno spazio di aggregazione e di animazione territoriale” 

Mentre partono i lavori di restyling alla Brut e Bon e all’Ufficio agricoltura, la Sala contrattazioni è di nuovo in cerca di un gestore. Potrebbe essere l’occasione per ripensarne l’utilizzo insieme a quello degli edifici pubblici del Foro boario.

Articolo completo su "La Fedeltà" di mercoledì 29 novembre