Le famiglie fossanesi adottano i militari in servizio in città

Sabato scorso il primo incontro alla caserma “Dalla Chiesa” con “scambio dei numeri di telefono”; l’obiettivo è di “far sentire a casa” chi da poco tempo opera in caserma 

Ha superato ogni aspettativa la prima tappa dello “scambio” fra la città e i militari delle due caserme voluta dall’Amministrazione comunale e dai due comandanti colonnelli e affidata, per la gestione pratica, all’associazione Melograno.

Un’iniziativa nuova nel suo genere, ideata per creare osmosi fra due mondi che rischiano di vivere come corpi separati. “Per anni abbiamo vissuto come residenti di uno stesso condominio che, pur incontrandosi ogni giorno sullo stesso pianerottolo non hanno mai fatto nulla per andare oltre il buongiorno-buonasera - ha detto il consigliere comunale Ezio Dardanelli, che segue l’iniziativa per conto del Comune -; ora abbiamo capito che questo non può bastare né a noi fossanesi né a chi vive in caserma e stiamo cercando di stabilire una relazione più vera. Del resto si vive di relazioni, la relazione è ciò che tiene in piedi l’uomo”. 

 

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 29 dicembre 2017