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È morta, a 31 anni, Giulia Cacciolatti

Colpita da tumore, ha lottato fino alla fine con determinazione; sposata da sei anni, lavorava in banca a Cuneo

Era una ragazza dolce, intelligente: ha affrontato la malattia con grinta e determinazione. Amava la vita e metteva passione in ogni cosa, nelle relazioni, nel lavoro come nel tempo libero. Non era tipo da rassegnarsi: nonostante gli alti e bassi cui la malattia l’aveva abituata, con speranze di recupero e nuove ricadute, Giulia ha sempre guardato al futuro con speranza: stava progettato un safari in Africa. Ma questa volta la ricaduta è stata definitiva. È morta oggi, giovedì 21 dicembre.

Dipendente di una banca cuneese, ha lavorato fino all’ultimo.  Gli ultimi giorni li ha trascorsi a casa, accudita dal giovane marito Roberto (si erano sposati sei anni fa) e da tutti i famigliari.

La sua morte prematura ha colpito profondamente in città, dove Giulia era molto conosciuta, amata e stimata così come la sua famiglia: il marito, Roberto Ansaldi, lavora alla Cassa di risparmio di Fossano dove lavora anche la mamma Grazia Tortalla; il papà Romano Cacciolatti  è stato dirigente della sede locale Unicredit. 

Il funerale si terrà sabato 23 dicembre nella chiesa del Salice, partendo dall’abitazione (via Fornace 32). Il rosario stasera (giovedì e venerdì alle 19 presso l’abitazione.  

La Fedeltà porge affettuose condoglianze al marito Roberto, alla mamma Grazia e al papà Romano, ai fratelli Matteo, Paola e Marta e a tutti i famigliari.

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