Elezioni, è partita la corsa alle candidature

Partiti verso il voto. Il quadro dei “papabili” nella Granda

A poco meno di due mesi dalle elezioni (si vota il 4 marzo) è partita la corsa alle candidature per il Parlamento. Tre i collegi uninominali che il “Rosatellum” mette a disposizione della Granda: due alla Camera e uno al Senato. Qui varrà il sistema maggioritario, ovvero vincerà soltanto il primo: quello che avrà ottenuto il maggior numero di voti. Altri seggi verranno assegnati con il proporzionale, in collegi plurinominali che comprendono le province di Cuneo, Asti e Alessandria (per la Camera) e l’intero Piemonte (per il Senato).

Liste e candidati vanno presentati entro il 29 gennaio. È il termine ultimo per le forze politiche per completare un gioco a incastri che dovrà tener conto di molteplici variabili, tra cui l’obbligo dell’alternanza di genere. 

Nel Centro-destra, stando alle prime indiscrezioni, i nomi più accreditati sono, ad oggi, quelli di Alberto Cirio, Enrico Costa e Giorgio Bergesio. Nel centro-sinistra in pole position c’è Chiara Gribaudo. Un passo indietro Mino Taricco e Andrea Olivero. Nei 5 Stelle corre la deputata uscente Fabiana Dadone. Ma dovrà misurarsi con il voto delle “parlamentarie”.

Ampio servizio su "La Fedeltà" di mercoledì 10 gennaio