Fossano, nel 2017 “vincono” Giulia e Pietro

Ecco i nomi più scelti per i nuovi nati nella città degli Acaja, dove però la popolazione diminuisce

Nel 2017 sono nate 7 bambine di nome Giulia e 7 bambini di nome Pietro. Sono questi i due nomi più diffusi fra i nuovi fossanesi, venuti al mondo lo scorso anno. È quanto emerge dai dati trasmessi dall'Anagrafe. 

Seguono Leonardo e Tommaso. Nomi che sono entrambi a "quota" 5.

Terzo gradino del podio per Sofia. Si chiamano così 4 bambine.

Per trovare un nome dal sapore esotico, bisogna scorrere la classifica fino a "Chloe", che è stato scelto per 3 bambine. Si tratta di un nome che, negli ultimi anni, si è molto diffuso anche in Italia, come negli anni precedenti era avvenuto in altri paesi occidentali.

Popolazione in calo

La popolazione, però, sta diminuendo.

Centottantanove è il numero di abitanti che Fossano ha perso nel 2017. Se a San Silvestro del 2016 il “totale residenti” conteggiato dall’Anagrafe risultava di 24.562, a un anno di distanza il dato è di 24.373: così la città degli Acaja inizia il 2018 lontano da quella soglia di 25.000 che appare sempre più difficile da raggiungere.

Sempre nel 2017 si sono contati 179 nati contro i 211 del 2016, mentre i morti nei due diversi anni sono rispettivamente 279 e 271: per i dodici mesi appena trascorsi, il saldo naturale risulta quindi negativo - e anzi è peggiorato - con il numero dei decessi che supera quello delle nascite. Lo scorso anno Fossano ha inoltre contato l’arrivo di 623 persone (provenienti da altri Comuni o dall’estero) contro i 665 del 2016, mentre l’emigrazione (sempre verso altri Comuni o l’estero) ha fatto registrare i valori di 712 per il 2017 e 783 per il 2016: per lo scorso anno (come per il 2016), risulta quindi negativo anche il tasso migratorio. Il numero di stranieri residenti a Fossano passa dai 2.358 del 2016 ai 2.290 del 2017, dato che dev’essere accolto con una certa cautela perché delle persone possono non risultare più fra gli stranieri per aver ottenuto la cittadinanza italiana, e non perché si siano trasferite altrove.