Quaresima di Fraternità, sosteniamo l’agricoltura in Senegal

Una parte delle offerte per finanziare la realizzazione di orti e piccoli allevamenti di polli

La seconda delle mete della Quaresima di fraternità di quest’anno ha l’obiettivo di contribuire al progetto che la Caritas della diocesi di Thiès (nella parte occidentale del Senegal) ha lanciato per sostenere lo sviluppo delle comunità locali, attraverso un’economia a carattere familiare o incentrata su piccole cooperative. In pratica una parte delle offerte raccolte durante la Quaresima di quest’anno servirà a finanziare la realizzazione di orti e piccoli allevamenti di polli in quella zona.

Il progetto cominciò a muovere i primi passi tre anni fa, durante un incontro dei responsabili delle Caritas parrocchiali della diocesi di Fossano con padre Ambroise Tine, direttore della Caritas di Thiès, in quei giorni in Italia grazie all’invito dei volontari della Lvia di Cuneo. In quell’occasione maturò l’idea di un intervento che comprendeva la realizzazione di orti e di un pozzo alimentato da pannelli solari per l’estrazione dell’acqua dal sottosuolo nella parrocchia di Bambey. L’obiettivo era duplice: creare opportunità di formazione e lavoro per i giovani; contribuire alle necessità della parrocchia (e quindi anche al sostentamento del parroco) le cui risorse economiche sono piuttosto scarse. Il progetto ricevette un primo finanziamento di 7 mila euro, proveniente dalle offerte raccolte durante la Quaresima del 2016. 

Visti i buoni risultati raggiunti, l’obiettivo è quello di potenziare il progetto basato sugli orti e di ampliarlo con l’allevamento dei polli. Tutte queste iniziative vanno supportate da brevi corsi di formazione per acquisire delle nozioni semplici di orticoltura e di allevamento. I prodotti di tali lavori contribuiscono ad equilibrare l’alimentazione delle famiglie, specialmente quelle che hanno bambini. Inoltre i prodotti in esubero vengono venduti e il ricavato, debitamente reinvestito nelle attività, contribuisce a dare garanzia di continuità e sostenibilità al progetto.

Creando opportunità di lavoro sul posto i giovani possono scegliere di fermarsi nel proprio paese e progettare lì il proprio futuro. Dunque, si migliora la vita della gente e nello stesso tempo si scoraggia l’emigrazione. Che è poi l’obiettivo della campagna “Liberi di partire, liberi di restare” lanciata dalla Cei nel settembre scorso. L’iniziativa, che utilizza 30 milioni di euro dell’8xmille, intende sensibilizzare la popolazione italiana sul tema e realizzare progetti nei Paesi di partenza, di transito e di accoglienza di quanti, specialmente bambini e donne, fuggono da guerre, fame e violenza.  

Offerte, come e dove

Chi desidera contribuire alla Quaresima di fraternità può lasciare la propria offerta in parrocchia o presso l’ufficio del Centro missionario e della Caritas diocesana (aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 12,30 in via Vescovado 12, a Fossano, tel. 0172.636264, email caritasfossano@gmail.com); oppure può versarla direttamente sul conto corrente bancario intestato a Caritas diocesana Fossano (Iban: IT 29 T 06170 46320 00000 1603189) presso la Crf, via Roma 122, a Fossano, indicando la causale “Quaresima di fraternità 2018”.