Il Cai Fossano premia 15 veterani e rinnova il consiglio direttivo

La montagna: passione totalizzante e filosofia di vita

È stata la montagna, e i suoi frequentatori, a essere protagonista sabato 17 pomeriggio nella sede del Cai in via Falletti.

L’appuntamento, che ha visto una buona partecipazione di soci, si è aperto con le votazioni del consiglio direttivo per il triennio 2018/2021 che, nei prossimi giorni, al suo interno, eleggerà il nuovo presidente.

Dopo due mandati di tre anni, all'insegna di impegno e passione, Angelo Brizio cede il testimone.

Se in questi anni il Cai Fossano è cresciuto - ha affermato il presidente Brizio, non nascondendo l'emozione - è grazie alle tante persone che si sono adoperate per la causa comune. Ringrazio dunque chi, a vario titolo, ha collaborato rendendo migliore la nostra realtà”.

Nel 2017 con 1.059 iscritti, 114 giornate di escursione e 3.480 partecipanti, il Cai Fossano è la terza sezione in provincia di Cuneo e la decima a livello regionale. La crescita è costante e fa ben sperare. Così come le presenze registrate al rifugio Migliorero di proprietà che, nell'ultimo anno, ha registrato 1.850 frequentatori di cui oltre 700 stranieri  tra cui francesi e tedeschi.

Se l'anno scorso si sono festeggiati i 70 anni della sezione fossanese, quest’anno si ricordano i 25 anni dall'inaugurazione della sede di via Falletti, che occupa il sito di un'antica chiesa sconsacrata risalente al Seicento, acquistata nel 1989 grazie alla felice intuizione dell’allora presidente Pier Giorgio Trigari. E proprio a lui sarà intitolata nell'appuntamento di sabato 5 maggio per festeggiare il prestigioso anniversario.

Dopo l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e la rassegna delle numerose iniziative condotte durante l’anno, si è passati alle premiazioni.

 

Servizio completo su “La Fedeltà” di mercoledì 21 marzo.