“Pensiline difettose, piove sui passeggeri”

Alla stazione di Fossano - Rfi assicura: "Entro quest'anno completeremo il restyling della struttura"

“Più interventi di manutenzione alla stazione di Fossano”. A richiederli è la consigliera regionale dei Moderati Maria Carla Chiapello che, nei giorni scorsi, sul tema ha presentato un’interrogazione: “Tutte le volte che piove, per i viaggiatori in attesa del treno non c’è verso di trovare riparo: le pensiline sono difettose e lasciano infiltrare e sgocciolare l’acqua - spiega -. In questo periodo di gran pioggia, la sgradita doccia fredda è toccata a molte persone, perché lo scalo di Fossano è un importante snodo ferroviario regionale, frequentato soprattutto da pendolari cuneesi che per raggiungere il posto di lavoro fanno sosta qui, in attesa della coincidenza”.

Sul tema è intervenuto l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, che si è preso l’impegno di “sollecitare la Direzione territoriale di Rete ferroviaria italiana”: “Chiederemo al gestore - dice l’ex sindaco di Fossano - di riqualificare le pensiline e il fabbricato entro la fine del 2018, come previsto nel programma degli investimenti. Di recente, con l’eliminazione delle barriere architettoniche e la sopraelevazione dei marciapiedi si è conclusa la prima fase dei lavori previsti; la precedenza è stata data alle opere urgenti”. Parole simili a quelle dei vertici locali delle ferrovie, che commentano: “I lavori di restyling della stazione di Fossano saranno completati alla fine di quest’anno con gli interventi di riqualificazione delle pensiline e del fabbricato di stazione. I lavori realizzati fino ad oggi hanno interessato l’accessibilità della stazione, con l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’innalzamento dei marciapiedi per l’accesso ai treni”. 

“Molto è stato fatto in questi anni, è vero - conclude Chiapello -; ma ora bisogna completare il restyling. L’effetto colabrodo non fa che aumentare i disagi e il rischio di scivolamento in uno scalo strategico dove c’è un continuo via vai di gente”.