Il volto futuro del Capitolium

Bene Vagienna investe sul tempio del sito archeologico: struttura di protezione e punto di osservazione

Così cambierà il Capitolium, che sarà valorizzato e protetto dalle intemperie mediante una struttura collocata alla sua base. Bene Vagienna può investire su questo monumento, all’interno del sito archeologico di frazione Roncaglia, grazie ai fondi di Tra[ce]s, progetto finanziato nell’ambito del più vasto programma “Alcotra” che è dedicato all’area transfrontaliera fra Italia e Francia. 

“Il cosiddetto Capitolium - spiegano dal Comune - è costituito da un tempio su alto podio, circondato su tre lati da un portico articolato in ambienti con almeno due fasi costruttive, tra il I e il IV secolo d.C., che dovevano essere occupati da statue anche di grandi dimensioni, come dimostra il rinvenimento di un’asta e di un elemento a voluta in bronzo dorato. Dopo parziali indagini negli anni Quaranta, il complesso è stato oggetto di nuove campagne di scavo a partire dal 2002, che hanno messo in luce l’altare, oltre alle fasi di spoliazione del monumento, occupato in età medievale da un cimitero con oltre ottanta sepolture”.

Ora c’è un nuovo, decisivo intervento in programma ,“finalizzato al completamento di opere di consolidamento e protezione del complesso del podio templare (la base rialzata su cui il monumento sorge, ndr) e, in particolare, delle murature”. Attualmente il tutto presenta dei danneggiamenti dovuti alla “prolungata esposizione agli agenti atmosferici”: infatti “l’azione delle acque piovane ha provocato il distacco di numerosi ciottoli e il dilavamento del terreno che costituisce parte del riempimento della struttura”.  È così stata decisa la realizzazione di “una protezione stabile, a basso impatto ambientale, per la messa in sicurezza dell’area e per un miglioramento della fruibilità stessa del complesso”.

Al termine dei lavori, il Capitolium sarà non solo protetto dalle intemperie, ma anche “più facilmente identificabile nel panorama dell’area archeologica”. È prevista inoltre, sempre nell’area del Capitolium la realizzazione di un “punto di osservazione sopraelevato”, dal quale - anche con l’aiuto di  pannelli informativi - i visitatori potranno apprezzare il sito archeologico nel suo complesso.

Inizia così una nuova vita per i resti dell’Augusta bagiennorum, la città romana da cui si sarebbe sviluppata la stessa Bene Vagienna.