Mancano bus, in centinaia “bloccati” a Fossano

Folla alla stazione, dopo il deragliamento del treno ieri a Trinità - Comune e volontari portano cibo e acqua

Pochi bus in sostituzione dei treni che non potevano viaggiare. Così centinaia di viaggiatori sono rimasti bloccati alla stazione di Fossano.

È successo nella mattinata di oggi, sabato 28 aprile. È il giorno dopo l’incidente di Trinità, dove un treno è uscito dalle rotaie a causa di una gru che era in manovra vicino al binario e si è rovesciata su di esso: per i danni alla linea, sono state annullate le corse che interessano il tratto fra Mondovì e Fossano, lungo il collegamento tra Savona e Torino.

Il Comune di Fossano è intervenuto per offrire assistenza ai viaggiatori bloccati alla stazione, insieme con Associazione nazionale Carabinieri, Croce bianca, Pro loco e Protezione civile. Sono stati portati cibo e bevande. “Stiamo facendo la parte che dovrebbe fare Trenitalia", ha commentato l’assessore Michele Mignacca. 

Alla stazione sono intervenuti anche Carabinieri, Polizia locale e Polizia ferroviaria. Alcune persone non si sono sentite bene; ci sarebbero stati momenti di tensione.

“Trenitalia - dice l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco, presente anche lui alla stazione - consigliava di utilizzare, al posto della Torino-Savona, la linea Torino-Genova, dove sarebbe stato possibile viaggiare con lo stesso prezzo. A Fossano sono stati inviati dei bus sostitutivi, che però non si sono rivelati sufficienti”.

L’incidente di Trinità, il cui bilancio è di 10 feriti, ha imposto il blocco della circolazione tra Mondovì e Fossano. Rfi ha rimosso rapidamente il treno deragliato e ripristinato i danni sulla linea causati dall’incidente: entro domattina (domenica 29 aprile) si dovrebbe tornare alla normalità, con la riattivazione delle corse.

Trenitalia: "Abbiamo usato tutti i bus disponibili"

Nel pomeriggio è giunta una nota di Trenitalia, che ha spiegato come ha affrontato l'emergenza e perché sono emersi dei disagi.

"Trenitalia,  già ieri nelle ore immediatamente successive allo svio avvenuto a Trinità, ha contattato trenta aziende di trasporto su gomma - piccole, medie e grandi dimensioni, sia pubbliche che private - in Piemonte e Liguria,  per poter utilizzare il maggior numero di autobus disponibili per i servizi sostitutivi nel tratto interrotto tra Mondovì e Fossano - si legge - A causa del periodo di vacanza, per i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, le ditte hanno dato disponibili complessivamente solo i quattro pullman che stanno attualmente svolgendo il servizio spola tra Mondovì e Fossano; tutti gli altri autobus erano infatti già utilizzati per altri servizi".

"Consapevole che i mezzi non sarebbero stati sufficienti per il numero di viaggiatori previsto sulla linea Torino-Savona,  già nella giornata di ieri Trenitalia ha consigliato per i viaggi in treno di utilizzare l’itinerario alternativo «via Genova» senza sovrapprezzo: l'informazione è stata comunicata ai media e diffusa anche nelle stazioni già dalla giornata di ieri - prosegue il comunicato -. Vista la situazione, l'unica alternativa era sospendere tutti i servizi ferroviari programmati: decisione che Trenitalia non ha adottato con senso di responsabilità, perché avrebbe solo creato maggiori disagi a quanti avevano già programmato il viaggio, in particolare per i passeggeri che utilizzano il treno nelle tratte intermedie della linea Torino-Savona".

Trenitalia ha aggiunto che "tutte le località sono presidiate con assistenza ai clienti dedicata".