Sanità, Sordella scrive in Regione per i terreni di via Mons. Soracco

Dovevano accogliere il nuovo Polo riabilitativo, ma l’ipotesi è naufragata

Sedersi tutti attorno a un tavolo per trasformare un problema in un’opportunità. È quanto chiede l’Amministrazione Sordella, in una lettera, all’assessore regionale Antonio Saitta. Il tema è quello del contenzioso sui terreni lungo via Mons. Soracco che vede da anni contrapposte la Regione e l’Asl Cn1 con la Società Iris. Sono i terreni su cui sarebbe dovuto sorgere il nuovo polo riabilitativo di Fossano nel caso in cui - secondo quanto previsto nell’Accordo di programma stipulato nel 2008 - si fosse proceduto su questa strada con la contestuale dismissione del Ss. Trinità. Quel progetto nel frattempo è naufragato perché la Regione non ha più i soldi, né l’interesse a portarlo avanti. E, in ultimo, gli ha preferito la ristrutturazione del vecchio ospedale, più economica e “realistica”. Ora però Sordella torna a far sentire la voce del Comune di Fossano per chiedere di individuare una nuova destinazione sanitaria a quell'area per sfruttare a vantaggio di tutti i terreni sui quali, ormai, l’Asl ha investito delle risorse.  

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 2 maggio