Al Santuario domenica c’è la benedizione di bimbi e famiglie

Proseguono i pellegrinaggi parrocchiali e quelli del giovedì, promossi dal Cif

Il Santuario dedicato alla Madonna della divina Provvidenza propone in questo mese di maggio un calendario di appuntamenti particolarmente ricco.

Domenica 13 maggio, alle 15, è in programma la “benedizione dei bambini e delle famiglie”. Nel week end si svolgono inoltre i pellegrinaggi di nove parrocchie. Sabato 12 maggio: alle 21 arrivano Cattedrale e San Filippo; domenica 13 maggio: alle 9,30 tocca a Grinzano, Cervere e Montarossa; alle 11 a Bricco, Roreto di Cherasco, Veglia e Cappellazzo.

I pellegrinaggi del Cif

Oltre a quelli parrocchiali, il Cif fossanese organizza, durante il mese di maggio, i “pellegrinaggi del giovedì” al Santuario con un servizio pullman gratuito. “È un modo per rendere grazie alla Madonna della Divina Provvidenza, e per pregarla affinché ci aiuti nelle difficoltà di ogni giorno - spiega la presidente Gemma Abbà -. Nelle messe ricorderemo anche le nostre sorelle e amiche defunte”. Il pullman, partendo alle 15, ferma in città al Mercatò di viale Regina Elena, chiesa del Salice, Cattedrale, chiesa di S. Antonio e Stazione ferroviaria.

La mostra missionaria aperta tutte le domeniche di maggio

Infine, nei locali del Santuario di Cussanio, si può visitare la Mostra di primavera organizzata dal Centro missionario diocesano. È aperta le domeniche e i giorni festivi di maggio con orario: mattino dalle 9 alle 12 e pomeriggio dalle 14,30 alle 19.

Come tutti gli anni, tante persone si sono dedicate anima e corpo a preparare oggetti di varia natura, e vari materiali, dal legno, alla lana, al cucito, al ricamo, al fine di rendere la mostra sempre nuova e rispondente alle varie necessità per sostenere l’opera dei nostri missionari in terre lontane. Quest’anno la meta si rivolge a Mwambani, diocesi di Mbeya, nel sud ovest della Tanzania, da cui proviene don Godfrey, collaboratore pastorale in Cattedrale a Fossano. La missione di Mwambani ha realizzato un Centro professionale per ragazzi e ragazze che hanno abbandonato la scuola o non hanno potuto frequentarla. “L’obiettivo principale del Centro è offrire ai ragazzi una ‘casa’ che li accolga - spiega don Godfrey -, un luogo sicuro dove imparare a gestire la loro vita, aiutandoli a costruirsi un futuro. Grazie all’aiuto di tanti amici il Centro è stato dotato di acqua potabile e di energia elettrica, ma c’è ancora tanto lavoro da fare… servono altre aule, la cucina, un laboratorio di falegnameria, altre macchine da cucire… Grazie a coloro che vorranno sostenere le attività del Centro professionale di Mwambani”.