Colussi, la battaglia dei lavoratori

Presidio davanti all'azienda, sotto la pioggia, dopo la dichiarazione dei 117 esuberi

Presidio davanti allo stabilimento fossanese della Colussi, sotto la pioggia. Dalle 9 di questa mattina, lavoratori e sindacati manifestano contro la decisione di spostare in Umbria la produzione di fette biscottate: rischiano il posto di lavoro 117 dipendenti in forza al sito di via Torino, a cui probabilmente bisogna aggiungere gli interinali, anch’essi piombati in una situazione di forte incertezza.

Molti gli esponenti del mondo sindacale intervenuti. Tra gli altri, Tiziana Mascarello della segreteria cuneese della Cisl: “Nella Colussi fossanese c’è una forte occupazione femminile, addetta soprattutto al confezionamento: l'eventuale ricollocazione delle lavoratrici sarà più difficile, per il problema, comune a molte donne, di dover conciliare impegni familiari e di lavoro”. 

L’obiettivo è convincere Colussi a mantenere la produzione di fette biscottate a Fossano, o almeno a limitare il numero degli esuberi. Vertici del Gruppo e sindacati si confronteranno il prossimo 13 giugno, nella sede di Confindustria a Cuneo.