Il Palio si avvicina, stasera la cena dei Borghi

Sabato 9 giugno in piazza Castello: cena, poi spettacolo di sbandieratori e “Danze futura ‘93”

Cibo e danza. È la formula prevista per sabato 9 giugno, quando piazza Castello ospita, a partire dalle 19, la “Festa dei borghi sotto le torri”: così Fossano si sta preparando al Palio dei borghi, uno degli appuntamenti più importanti nel calendario annuale delle manifestazioni. 

La cena è preparata dalla Pro loco di Fossano. Nel ricco menu compaiono bruschette, affettati misti, ravioli al plin, fritto di pesce o hamburger, patatine fritte o verdure pastellate, macedonia con gelato, acqua (sono previste varie formule nella scelta delle portate, dal menu completo a 16 euro ai singoli piatti). I biglietti per la cena sono in vendita a partire dalle 18,30, sempre in piazza Castello.

Dopo la cena si esibisce il gruppo degli sbandieratori e musici “Principi d’Acaja” e la scuola “Danze futura ‘93”. A dare il via alla serata, intorno alle 21, sono gli sbandieratori e i musici, che al pubblico di casa si presentano non solo con il loro talento e preparazione, ma anche con i numerosissimi premi che nel corso degli anni hanno ottenuto in varie competizioni. Poi toccherà a “Danze futura ‘93” con lo spettacolo “Una vita in... ballo”, evento dedicato alla ricerca sul cancro che la scuola di danza ripropone ogni anno nella “sua” Fossano, ripensandolo di volta in volta: “Per la prima volta, per esigenze organizzative la nostra serata si unisce alla Cena dei borghi organizzata dalla Pro loco - spiega Susanna Colombo di «Danze futura ‘93» - Ci esibiremo intorno alle 21,30, quando il buio farà risaltare meglio le luci che usiamo nel nostro spettacolo. Proporremo nuovi show di danze latino-americane, liscio tradizionale, danze standard, break dance e zumba; si esibiranno anche le bambine che hanno frequentano i corsi della nostra scuola nel 2017-2018”.

Durante la serata, come accennavamo non mancherà il “capitolo solidarietà”. Si raccoglieranno infatti dei fondi da destinare alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro: un impegno, questo, che conferma il legame storico di Fossano con l’Istituto di Candiolo, ben rappresentato anche da numerose altre manifestazioni il cui ricavato viene devoluto al Centro piemontese.