Sara Trigari: dalla città degli Acaia nel mondo e ritorno

Un cervello fossanese in fuga tornato alle sue radici

“Essere cittadina del mondo” potrebbe essere la definizione che calza a pennello per Sara Trigari, fossanese, classe 1977, vissuta per ben sedici anni  all'estero lavorandoci e diventando dirigente a soli trentacinque. Da ottobre 2017 è tornata a casa. Il classico “cervello in fuga di ritorno”. L'abbiamo incontrata e ci siamo fatti raccontare la sua storia.

Dopo le elementari alla scuola Einaudi con la maestra Enria e un primo approccio alla lingua inglese con l'insegnante Tommasini, il liceo Ancina e lo studio più approfondito della lingua straniera con la professoressa Angela Fruttero, che le ha fatto amare la materia, e il diploma universitario per traduttori e interpreti, conseguito alla scuola distaccata di Cussanio, per Sara è iniziata un'escalation di esperienze lavorative fuori Italia che, per un buon numero di anni, l'hanno tenuta lontana da casa nonostante regolari rientri.

 

Intervista completa sull’edizione cartacea di mercoledì 13 giugno.