Bene Vagienna, la notte dei Nomadi

La band più longeva d'Italia si esibirà sabato in piazza Martiri: appuntamento alle 21,30

 “Io vagabondo che son io/ vagabondo che non sono altro...”. E il loro vagabondare li ha portati a Bene Vagienna.

 Nella serata di sabato 21 luglio, in piazza Martiri si esibiranno i Nomadi. L’inizio del concerto è previsto per le 21,30.

È difficile parlare del gruppo musicale più longevo d’Italia: è difficile perché c’è il rischio di riportare banalità, di raccontare ciò che generazioni di fan sanno già. “Generazioni”, abbiamo scritto: i Nomadi sono stati capaci di scrivere una lunga pagina della storia della musica italiana.

La band fu fondata nel 1963 da Augusto Daolio e Beppe Carletti; quest’ultimo è tuttora il tastierista, e probabilmente al suo fianco ci sarebbe anche Daolio se nel 1992 un tumore non lo avesse ucciso. Oggi con Carletti ci sono Cico Falzone (chitarre e cori), Daniele Campani (batteria), Massimo Vecchi (basso, voce), Sergio Reggioli (violino, voce) e Yuri Cilloni (voce). Con l’esclusione di Cilloni, gli attuali componenti sono entrati a far parte del gruppo negli anni Novanta.

La band ha da poco inciso “Nomadi 55 - Per tutta la vita”. È un disco che ovviamente racconta la lunga carriera di questo gruppo, fatta di brani che sono ormai entrati nell’immaginario collettivo, alcuni incisi con altri nomi celebri della musica italiana come quello di Francesco Guccini.

Nelle loro canzoni, i Nomadi hanno sempre dedicato grande attenzione ai temi sociali: e hanno cantato, senza eccessi, figure ai margini, il cui fascino continua ad incantarci, proprio come quella del vagabondo o, ancora, del “figlio dei fiori”. La loro musica è stata un sincero inno alla fratellanza, uno slancio del cuore che, tuttavia, non dimenticava la brutalità del mondo, quella condizione di povertà e violenza che è il pane quotidiano di tanti uomini sulla terra: a testimoniare il “male di vivere” ci sono, ad esempio, i brani dedicati alle favelas o alla guerra atomica. E, ancora, bisogna citare testi come “Canzone per un’amica”: scritta da Guccini e squisita espressione del legame artistico e umano che ha stretto la band al cantautore, contiene dei versi che molti di noi, almeno una volta, si sono ripetuti pensando a un amico morto in giovane età. 

Il costo dei biglietti, per il concerto a Bene Vagienna, è di 10 euro per i posti in piedi e 19 per quelli seduti (non numerati). È possibile avere i biglietti in prevendita, con un costo aggiuntivo (2 euro per i posti in piedi, 4 per quelli seduti non numerati), rivolgendosi, a Bene Vagienna, alla caffetteria Ravera o alla tabaccheria Calandri; i biglietti in prevendita si trovano anche a  Cuneo (Muzak dischi, Fuoritempo), Fossano (caffetteria Antico Casolare), Mondovì (Bistrot), Magliano Alpi (tabaccheria Ebs), Carrù (cartolibreria Cartavelina), Cherasco (Giò Bar in frazione San Giovanni), Cervere (tabaccheria Milanesio) e Trinità (bar Due Lampioni).

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio turistico di Bene Vagienna allo 0172.654969 o visitare la pagina Facebook «Pro loco “IV Contrade”».