Il 32° Guastatori sul monte Pasubio

"Esercitazione congiunta", per i genieri dell'Esercito, nei luoghi della Grande guerra

I militari del 32° reggimento Genio guastatori dell’Esercito, di stanza a Fossano, hanno da poco concluso – insieme con i colleghi del 2° e 3° - un’«attività addestrativa congiunta nella zona del monte Pasubio in Provincia di Trento, ripercorrendo le 52 gallerie che portano in vetta, scavate nella roccia dai genieri italiani impegnati nella prima guerra mondiale”. Queste strutture, ben conservate e visitabili liberamente, costituiscono una preziosa testimonianza di ingegneria militare.

Spiegano dal 32°: “L’attività ha rappresentato un valido momento di incontro e confronto tra i reparti di guastatori, ma si è dimostrata particolarmente importante anche per avvicinare i militari più giovani alla storia e delle antiche tradizioni dell’Arma del Genio, grazie a momenti di riflessione didattica proposti dall'Associazione nazionale Alpini di Schio in provincia di Vicenza e al doveroso ricordo dei Caduti, in onore dei quali sono state deposte corone d’alloro alla chiesetta alpina e al cimitero di guerra presenti in loco”.

Nell’area del monte Pasubio, dove si svolsero duri scontri durante il primo conflitto mondiale, oggi si può apprezzare l’impegno “dual use” del Genio militare, che opera in contesti non solo militari ma anche civili, in questo caso “tutelando la sicurezza della popolazione con un importante lavoro dedicato alla neutralizzazione di residuati bellici inesplosi, che ancora affiorano insidiosi ad un secolo di distanza”.