San Michele-San Michele, diciottenni in cammino

Dal 31 agosto al 2 settembre; occorre prenotarsi entro fine luglio

In una società dove i “riti di passaggio” per entrare nell’età adulta sono scomparsi, perché non provare a rilanciarne uno? Muove da questa domanda, che è anche una sfida, la camminata San Michele - San Michele, in programma dal 31 agosto al 2 settembre. Una proposta che la Pastorale giovanile di Fossano lancia a tutti i diciottenni (i nati nell’anno 2000) della diocesi.

L’appuntamento è nel pomeriggio di venerdì 31 agosto presso la Sacra di San Michele, imponente abbazia che domina l’ingresso della valle Susa. Da qui, dopo il rito suggestivo della benedizione, i viandanti partiranno per raggiungere, attraverso sentieri e stradine, la cappellina di San Michele a Fossano, nel tardo pomeriggio di domenica. 

Dopo il successo delle prime due edizioni, è riproposto questo rito di passaggio e/o iniziazione. “Tutte le civiltà del passato prevedevano un rito di iniziazione, cioè un momento istituzionalizzato in cui il giovane si allontanava dalla comunità di appartenenza e, attraverso un rito pubblico codificato, vi rientrava, segnando così ufficialmente l’ingresso nel mondo adulto”. Il rito di passaggio proposto è una camminata. Camminare insieme è prova di pazienza, di tenacia, di aiuto reciproco, di condivisione dello sforzo. Camminare è un metodo per calarsi nel mondo, per compenetrarsi della natura, per mettersi in contatto con un universo che rimane inaccessibile alle normali modalità di conoscenza e di percezione. Con il proseguire del cammino, il viaggiatore allarga lo sguardo sul mondo, immerge il suo corpo in una nuova condizione. 

Viviamo un’epoca che, dopo secoli di oblio, sta ridando importanza al cammino con tutta la sua portata simbolica: “La vita è cammino e camminare aiuta a pensare, a prendere in mano la propria vita per decidere”. Ecco perché in questi ultimi trent’anni sono stati riscoperti  e riattivati famosi “cammini” che nel passato hanno nutrito la fede e la vita di tanti pellegrini in Europa, da Santiago di Compostela alla via Francigena, solo per citare i più famosi. Tra questi anche la via Micaelica, che univa Mont-Saint-Michel, in Normandia, a Monte Sant’Angelo in Puglia, passando appunto per la Sacra di San Michele. Dunque “percorrere un tratto di questa strada è anche ricongiungersi con le radici della nostra civiltà occidentale, è sentirsi parte di una lunga storia che ci precede e ci sostiene”.

Con questi passi si affideranno i sogni dei diciottenni a San Michele, “l’angelo posto a guardia del giardino dell’Eden per proteggere il sogno di Dio sull’umanità e, in quel sogno, tutti i nostri sogni, desideri e progetti”.

 I diciottenni che desiderano cogliere questa occasione sono invitati a prenotarsi entro il 31 luglio: WhatsApp 333.4481721, email pastorale.giovanile.fossano@gmail.com