Oltre 300 firme per dire “no” alla discarica di Salmour

Raccolte nella serata di venerdì organizzata dal Comitato di salute pubblica e dal Comune

Sono oltre 300 le firme contro la discarica raccolte venerdì sera a Salmour  dal Comitato di salute pubblica Sarmore, presieduto da Fabio Richerme in collaborazione con l’Amministrazione comunale, e quelle registrate in Comune. 

Era la prima uscita pubblica ufficiale per coinvolgere i cittadini in questa “battaglia”, intrapresa per stoppare il progetto presentato dalla società Gea srl che vorrebbe aprire in località Pernis Gaia un nuovo impianto per lo smaltimento finale di rifiuti speciali non pericolosi di 350 mila metri cubi provenienti dal circuito delle aziende private del Cuneese.

Siamo soddisfatti - sottolinea l’assessore Roberto Salvatore - anche perché questa è la prima di una serie di petizioni che saranno organizzate nei numerosi Comuni che ci appoggiano, e che si affiancheranno a quelle di iniziativa politica e istituzionale. Venerdì sono venute a firmare diverse persone da fuori Salmour, mentre molti  nostri concittadini si stanno presentando in Comune per sottoscrivere la petizione che a giorni sarà possibile firmare anche presso altri Comuni”. 

La petizione sarà presentata alla Conferenza dei servizi, che a giorni dovrebbe essere convocata dalla Provincia dopo che era slittata (doveva tenersi il 21 giugno) per una serie di verifiche richieste dalla Provincia alla ditta proprietaria in seguito al ritrovamento, da parte dell’Arpa, di cromo esavalente nei terreni destinati alla nuova vasca. 
Articolo su la Fedeltà in edicola mercoledì 25 luglio