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Provincia al voto, la politica cuneese si rimette l’elmetto

Il Pd propone Borgna e la lista unica. Forza Italia guarda alle Regionali (e all’alleanza con la Lega) e non ci sta. Sordella chiede un nome “terzo”. Valmaggia punta sul rinvio. Ma i tempi per decidere sono risicati  

Sono partite le grandi manovre per il rinnovo della Provincia, in calendario mercoledì 31 ottobre, con elezioni di secondo grado che interesseranno sindaci e consiglieri dei 250 Comuni della Granda. Il presidente uscente è Federico Borgna, sindaco di Cuneo, che il Pd vorrebbe ricandidare con la formula della lista unica (con esponenti di centro-destra e centro-sinistra), come era avvenuto quattro anni fa. Questa volta, però, l’accordo è molto più difficile. Forza Italia, infatti, punta a promuovere una seconda lista, con scarse possibilità di successo (dal momento che il centro-sinistra amministra i Comuni più grandi) per cementare l’alleanza con la Lega in vista delle Regionali della primavera del 2019.  Per scongiurare il rischio di spaccare l’unità della Provincia, il sindaco di Fossano Davide Sordella chiede a Borgna un passo di lato, per individuare una figura terza. Ma il Pd non ci sta. Intanto Valmaggia punta sul rinvio delle elezioni. 

Su "la Fedeltà" l'articolo completo e l'intervista al sindaco di Fossano Davide Sordella