Quaglia entra nella governance di Cassa depositi e prestiti

È stato nominato presidente del Comitato di supporto, organo consultivo riservato alle fondazioni bancarie 

Il presidente della Fondazione Crt Giovanni Quaglia è entrato a far parte della governance di Cassa depositi e prestiti (Cdp), la “banca di Stato” controllata per l’83% circa dal ministero dell’Economia e delle Finanze e per la parte restante dalle Fondazioni bancarie.

L’ex sindaco di Genola ed ex presidente della Provincia di Cuneo è stato nominato all’unanimità, mercoledì 19 settembre, presidente del Comitato di supporto di Cdp, un organo consultivo composto da nove membri e riservato alle Fondazioni bancarie.

Il Comitato di supporto ha una funzione di analisi e approfondimento degli investimenti e delle operazioni societarie di rilievo effettuate dal Consiglio di Amministrazione di Cassa depositi e prestiti. L’obiettivo del suo mandato - spiega Quaglia dopo aver ringraziato il presidente di Cdp Massimo Tononi e l’ad Fabrizio Palermo - “è di “consolidare il rapporto tra le Fondazioni azioniste e Cassa depositi e prestiti e, facendosi carico delle istanze provenienti dalle Fondazioni stesse e dai loro territori, proporre e promuovere iniziative congiunte identificando nuove opportunità di investimento a partire dal social housing e dalle reti infrastrutturali materiali e immateriali”.

La principale fonte di raccolta delle risorse finanziarie di Cassa depositi e prestiti è costituita dal risparmio postale italiano, a cui si aggiunge la raccolta obbligazionaria effettuata sui mercati, sia presso investitori istituzionali che al dettaglio. Il principale impiego è rappresentato dai prestiti verso lo Stato e le amministrazioni locali, dall’investimento nel capitale di rischio di imprese italiane che operano anche all’estero e dalla partecipazione in progetti immobiliari, infrastrutturali e finanziari ritenuti strategici per lo sviluppo dell’economia nazionale. 

Il Comitato di supporto è costituito anche dal presidente della Compagnia di San Paolo Francesco Profumo e dai presidenti delle Fondazioni Cr Modena Paolo Cavicchioli, Bolzano Konrad Bergmeister, Venezia Giampietro Brunello, Savona Federico Delfino, Lucca Marcello Bertocchini, Teramo Enrica Salvatore e Spoleto Sergio Zinni.

Oltre che ricoprire la carica di presidente della Fondazione Crt, Giovanni Quaglia detiene numerosi altri incarichi tra cui quello di presidente dell’Associazione delle dodici Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, di componente del Comitato esecutivo di Acri, di presidente di Ream Sgr e di presidente dell’autostrada Asti-Cuneo.