L’assemblea ha inaugurato l’anno pastorale delle due diocesi

Al centro della serata don Lorenzo Voltolin, esperto in linguaggi digitali delle nuove generazioni

È l'assemblea che raduna tutti gli operatori e ministri pastorali delle diocesi di Cuneo e Fossano, per fare il punto della situazione nello sviluppo delle relazioni e degli impegni interdiocesani del corrente anno 2018- 2019. Si è tenuta al Cinema Lux di Centallo, martedì 25 febbraio, alla presenza del vescovo Piero Delbosco, che ha salutato i presenti offrendo una sua riflessione personale sullo stato di salute spirituale delle due diocesi, lodando l'impegno di molti, ma interrogandosi sui diversi segni di stanchezza che pur non mancano nella realtà ecclesiale locale. L'intervento principale della serata è stato tuttavia proposto da don Lorenzo Voltolin, parroco della diocesi di Padova, esperto in linguaggi digitali delle nuove generazioni, invitato a parlare sul tema “Il mondo giovanile tra immediatezza virtuale e mediazione rituale”.

Un linguaggio incisivo, un tema sviscerato con passione, competenza e semplicità tale da farsi capire da chiunque, perché, come lui stesso ha affermato, “occuparsi del mondo giovanile è un processo di inculturazione, che obbliga ad uscire da noi stessi”, per mettersi in cammino, al loro pari. Una missione, la sua, che nasce dopo essersi allontanato dalla fede nell'età adolescenziale, per poi ritornare alla Chiesa grazie “all'incontro con Gesù, il vivente”, non soltanto appreso per conoscenza, come di solito avviene. Un'esperienza di cui continua a farsi promotore, comprendendo la ricerca di bene, il desiderio di senso e sostegno relazionale da cui la generazione attuale accetta ancora di lasciarsi coinvolgere, se ci sono comunità religiose che sanno trasmettergliele.

Un cammino che, prima ancora di conferire dottrina o morale, dev'essere innanzitutto vissuto a livello personale, soprattutto con il linguaggio del corpo (di cui fa parte lo stesso linguaggio virtuale, che utilizza ad esempio il tatto per la digitazione), senza il quale la fede non avvince. Una vera e propria rivoluzione di approccio spirituale, diversamente da quello che le precedenti generazioni credevano di dover apprendere solo con la razionalità. “I giovani ci stanno dicendo” ha aggiunto ancora rispondendo alle domande del dibattito, “che la nostra cultura occidentale oggi non funziona più”, mentre sempre più forte è il desiderio di sperimentare Cristo con le emozioni e i sentimenti, e non solo con l'apprendimento dello “studio, pensiero, ed immaginazione”.

Un discorso che sarà sicuramente oggetto di riflessioni future, mentre le due diocesi hanno incominciato a presentare alcuni appuntamenti, segni di un fermento comunque in atto nella vita delle due chiese locali. Tra questi si segnalano, per la novità e l'imminenza della proposta, l'incontro delle coppie che non hanno avuto figli (“In due non per scelta”), che si terrà domenica 28 ottobre 2018a Liretta di Montemale a partire dalle ore 10. Quindi l'interessante mostra "Leonardo Opera Omnia" e la serata a lui dedicata in collaborazione con l'Ufficio liturgico, giovedì 11 ottobre nella Chiesa dei Battuti Rossi alle ore 21. E, in modo speciale per i giovani, il concerto dei The Sun, sabato 10 novembre, al palazzetto dello sport di Fossano; una band vicentina che, dopo il successo internazionale, ha convertito la sua musica a servizio dei giovani, per comunicare loro un messaggio di vita, esibendosi anche in occasione del giubileo e davanti al Papa. Informazioni di altre, ulteriori iniziative, saranno poi segnalate dal giornale durante il corso dell'anno.

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