Crf-H1-M-728x90 OK

Alpi acque, è ancora pieno di ostacoli il cammino verso la gestione pubblica

Riparte il confronto tra Comuni, ma il vero problema è la liquidazione del privato 

I soci pubblici di Alpi acque (17 Comuni) sono tornati a riunirsi per valutare la bozza di Statuto della futura Società consortile pubblica che dal 1° luglio 2019 sarà chiamata a gestire acquedotto, fognature e depurazione in provincia di Cuneo, così come deliberato dall’Assemblea dei sindaci e dalla Conferenza d’ambito dell’Ato. Ma tra il dire e il fare c’è ancora un grande ostacolo: la liquidazione del socio privato di Alpi acque (Tecnoedil) che - come stanno a dimostrare i ricorsi presentati al Tribunale superiore delle acque pubbliche contro le decisioni dell’Ato - è pronto a vendere cara la pelle.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 26 settembre