È morto il fratello di Beppe Manfredi

Renzo Manfredi, 89 anni, viveva ad Alba dove era stato segretario, molto apprezzato, dell’Istituto agrario Umberto I

Domenica scorsa se n’è andato Renzo Manfredi, il fratello di Beppe, l’amato sindaco di Fossano morto 13 anni fa. Renzo era più giovane di Beppe di tre anni. Aveva 89 anni. 

Diplomato all’Istituto tecnico commerciale, a soli 23 anni aveva lasciato la sua città per iniziare la sua carriera lavorativa all’Istituto agrario Umberto I di Alba, dove ha svolto le funzioni di segretario per oltre 35 anni. Per tutti era “il ragioniere dell’Agraria”. Ed era molto stimato, non solo dai presidi e dagli insegnanti che si sono avvicendati nel corso della sua gestione amministrativa, ma dagli stessi imprenditori vitivinicoli della zona che hanno sempre mantenuto un ottimo rapporto con l’istituto. Con Renzo Manfredi se ne va l’ultimo figlio del “barbiere” di cui Giovanni Germanetto - Barbadirame (suo lavorante) scrisse in quel “Memorie di un barbiere” diventato poi famoso come il suo autore. 

Il funerale si è svolto martedì, nel Santuario Nostra Signora di Moretta ad Alba.

Domenica scorsa se n’è andato Renzo Manfredi, il fratello di Beppe, l’amato sindaco di Fossano morto 13 anni fa. Renzo era più giovane di Beppe di tre anni. Aveva 89 anni. 

Diplomato all’Istituto tecnico commerciale, a soli 23 anni aveva lasciato la sua città per iniziare la sua carriera lavorativa all’Istituto agrario Umberto I di Alba, dove ha svolto le funzioni di segretario per oltre 35 anni. Per tutti era “il ragioniere dell’Agraria”. Ed era molto stimato, non solo dai presidi e dagli insegnanti che si sono avvicendati nel corso della sua gestione amministrativa, ma dagli stessi imprenditori vitivinicoli della zona che hanno sempre mantenuto un ottimo rapporto con l’istituto. Con Renzo Manfredi se ne va l’ultimo figlio del “barbiere” di cui Giovanni Germanetto - Barbadirame (suo lavorante) scrisse in quel “Memorie di un barbiere” diventato poi famoso come il suo autore. 

Il funerale si è svolto martedì, nel Santuario Nostra Signora di Moretta ad Alba.

 

 L'articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 23 ottobre 2018