Movicentro, così non va. Ora lo dice anche la Regione

Lettera al Comune con l’elenco delle criticità. Paglialonga: “Abbiamo avuto il diritto di superficie soltanto un mese fa”. Sordella: “Progetto allo studio” 

I fossanesi se ne lamentano da tempo. La “Fedeltà” ne ha evidenziato le magagne in più occasioni. Ora anche la Regione, che ne aveva finanziato la costruzione (insieme con le opere su viabilità, piazza e parcheggi, per un totale di 2 milioni di euro su 2,6), dice che il Movicentro così com’è non va. Lo ha riferito al Comune con una relazione inviata il 29 ottobre, a dieci anni di distanza dall’inaugurazione della struttura che ha preso il posto della Stazione ferroviaria. 

La nota della Regione indica una serie di criticità e sollecita le opportune modifiche.“Tutto noto- risponde il vice-sindaco Vincenzo Paglialonga -; il problema è che l’atto con Rfi per acquisire il diritto di superficie è stato firmato soltanto un mese fa, il 24 ottobre, per la lentezza delle procedure burocratiche”. Aggiunge il sindaco Davide Sordella: “Il Movicentro ha bisogno di interventi strutturali, ma fino ad oggi non era possibile realizzarli, perché non ne avremmo avuto il titolo. Dovevamo limitarci alle piccole manutenzioni, il più delle volte inutili a causa dei ripetuti atti vandalici. Adesso, finalmente, tutto questo è alle spalle. E potremo intervenire”.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 21 novembre