Tangenziale da rinforzare o da ricostruire? Sordella: “Attendiamo risposte entro fine anno”

L'appello del sindaco in Consiglio comunale

I dirigenti Anas Vurro e Gemelli, nel Consiglio comunale aperto di fine giugno, avevano annunciato entro fine anno l’esito dell’analisi costi-benefici, in forza della quale sarebbe maturata la decisione “regina” sulla tangenziale: la scelta di “rinforzare” l’infrastruttura (costo previsto 30 milioni di euro) oppure demolirla e ricostruirla (70-80 milioni di euro). “Ormai manca poco - ha affermato il sindaco Davide Sordella in Consiglio -. Invitiamo pertanto i consiglieri sul territorio delle forze di governo a fare da tramite con i loro rappresentanti in Parlamento per sollecitare una risposta nei tempi stabiliti”. L’appello arriva adun anno e mezzo dal crollo dello svincolo su via Marene. Da allora, nessuna delle tre richieste di Fossano sulla tangenziale hanno ancora avuto risposta. Sono quelle scritte “nero su giallo” sullo striscione appeso al balcone del Municipio e chiedono verità (l’indagine è tuttora in corso), rimozione delle macerie (tuttora accatastate nel parcheggio nord del cimitero, in attesa della chiusura delle indagini) e la riapertura ai mezzi pesanti, senza la quale una tangenziale non può dirsi tale.