La Provincia rigetta il progetto della discarica a Salmour

L'inquinamento trovato nel terreno non ne permette la realizzazione

 La Provincia rigetta la domanda della Gea spa per la riapertura di una discarica in località Pernis Gaia a Salmour, finalizzata al ricevimento, trattamento e smaltimento finale di rifiuti speciali non pericolosi provenienti dal circuito delle aziende private del Cuneese. 

Ricusata in quanto la presenza di cromo esavalente rilevata nel terreno la scorsa primavera, in seguito a dei controlli da parte dell’Arpa, non permette che si possa realizzare una discarica.

Finisce bene la battaglia portata avanti dal Comune di Salmour con il Comitato di salute pubblica Sarmore presieduto da Fabio Richerme, insieme a diversi Comuni.

È finita bene - dichiara soddisfatto l’assessore Roberto Salvatore - anche perché la tesi del sito inquinato è la stessa a cui ci saremmo appellati se fossimo arrivati alla Conferenza dei servizi. Non si può realizzare un nuovo impianto quando non si conoscono le potenzialità e le conseguenze sulla salute pubblica dell’inquinamento accertato. Una vittoria non solo per il Comune di Salmour, ma di tutto un territorio che in questi mesi ci ha supportati in questa battaglia. Resta ancora da vedere se la Gea farà ricorso”.

Articolo su la Fedeltà in edicola mercoledì 12 dicembre