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Attentato a Strasburgo: 3 morti e numerosi feriti

L’attacco di martedì sera a uno dei numerosi mercatini di Natale di Strasburgo ha portato di nuovo il terrore in una città europea

Il bilancio, provvisorio, della Prefettura Grand-Est parla di 3 morti e 13 feriti. Tra questi il giornalista trentino Antonio Megalizzi. L’attacco di ieri sera (martedì 11 dicembre), verso le 20, a uno dei numerosi mercatini di Natale di Strasburgo, quello in rue Orfèvres, ha portato di nuovo il terrore in una città europea. Fra i numerosi attentati di questi anni si ricorda quello, sempre ai mercatini di Natale, tradizione del Nord Europa, avvenuto il 19 dicembre 2016 a Berlino, con un bilancio ancor più tragico: 12 morti e 56 feriti.

L’attentatore di ieri è stato identificato in Chérif Chekatt, 29 anni, nato in Francia, di origini nordafricane, segnalato alle forze dell’ordine come “fichè S”, ovvero pericoloso per la sicurezza nazionale. Chekatt ha aperto il fuoco in rue Orfèvres, lasciando a terra numerose persone per poi darsi alla fuga. In mattinata la sua abitazione in rue Epinal era stata circondata dalla polizia, che già lo ricercava, ma era riuscito a fuggire. L’episodio potrebbe aver fatto scattare in lui la decisione dell’ultimo gesto. Sempre ieri sera, dopo l’attentato, Chekatt è fuggito, inseguito dalle forze dell’ordine, che hanno battuto a tappeto la zona di Neudorf, dove sarebbe stato ferito a una mano prima di darsi alla macchia. È tuttora ricercato.

La città di Strasburgo oggi è attraversata da un silenzio irreale. Le forze dell’ordine presidiano ogni angolo, per strada si vede ancora poca gente. Alle 10 il Parlamento europeo, che è riunito in questi giorni a Strasburgo per la plenaria, ha ripreso i lavori con un minuto di silenzio e un breve intervento del presidente Tajani per ricordare le vittime e i feriti.

Tajani: “Alla violenza del terrore rispondiamo con la forza della libertà e della democrazia”

(foto AFP/SIR)

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