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Pd al ballottaggio per il segretario regionale

A Fossano votano in 71. Il più votato è Paolo Furia

È stata più equilibrata del previsto la sfida a tre per la segreteria regionale del Partito Democratico, vacante dalla primavera del 2018 dopo le dimissioni di Davide Gariglio. Alle Primarie aperte di domenica 16 dicembre, infatti, nessuno dei candidati ha ottenuto il 50% più uno dei voti. A livello piemontese Mauro Marino (renziano, sostenuto dai due parlamentari Taricco e Gribaudo) si è classificato al primo posto con il 41,5%. Secondo Paolo Furia (sinistra Pd, sostenitore di Nicola Zingaretti) con il 36%. Terza Monica Canalis (cattodem, per Maurizio Martina) con il 22,5%. Circa 13 mila i votanti, poco più della metà rispetto alle ultime Primarie regionali. In provincia di Cuneo sono stati 962 e Marino ha prevalso di poco sulla Canalis: 355 a 326 voti (37% e 34%). Poco distante Furia con 278 (28,29%). A Fossano hanno votato in 71 e ha prevalso Furia con 34 preferenze davanti a Marino con 27 e Canalis con 10. Da Statuto, il nuovo segretario verrà eletto  dall’Assemblea regionale con ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati più votati: Marino e Furia. I componenti dell’Assemblea sono 400, di cui 39 dalla provincia di Cuneo: 15 a sostegno di Marino (tra cui la fossanese Marina Eandi), 13 di Canalis e 11 di Furia. 

Su "la Fedeltà" di mercoledì 19 dicembre