Crf-H1-M-728x90 OK

Caffè Roma, 115 mila euro per chiudere il contenzioso

È la somma che il privato verserà al Comune per saldare i canoni arretrati. La riapertura slitta ad aprile

Non sarà marzo (non ci sono i tempi tecnici), ma dovrebbe essere aprile il mese della riapertura del Caffè Roma, chiuso dall’estate 2018. La data non è ancora stata fissata, ma lo scorso 12 marzo la Giunta comunale ha approvato la bozza di accordo transattivo per chiudere il contenzioso con il Caffè Ristorante Roma snc, propedeutico alla ripartenza con una nuova gestione. L’accordo permetterà al Comune di recuperare quasi integralmente i canoni arretrati (115 mila euro su 118 mila) che avevano spinto la Socità a comunicare (salvo poi revocare) la propria disdetta del contratto di locazione: 20 mila euro saranno versati dalla Società locataria alla firma della scrittura di transazione e gli altri 95 mila in 72 rate mensili dell’importo di 1.319 euro. La firma è legata al deposito di una garanzia fidejussoria di pari importo. Contestualmente, il Caffè Ristorante Roma verserà al Comune il canone di locazione di marzo 2019. Il secondo passaggio sarà la stipula di un atto di cessione tra privati che aprirà la strada all’ingresso di un nuovo soggetto, che si accollerà il debito e la responsabilità della gestione fino alla naturale scadenza del contratto di locazione, fissato al 31 dicembre 2027. 

Su "la Fedeltà" di mercoledì 27 marzo