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L’attesa è finita, il Centro-destra sceglie Cirio per la Regione

Salvini ha detto sì. L’europarlamentare albese sfiderà Chiamparino e Bertola 

L’attesa è stata lunga, lunghissima. Ma si è chiusa senza sorprese. Sarà l’albese Alberto Cirio, europarlamentare di Forza Italia, il candidato del Centro-destra alla presidenza della Regione Piemonte.

Ponendo fine a settimane (mesi) di suspence sul suo nome, Salvini, alla fine, ha detto sì. E Berlusconi ha potuto telefonare al diretto interessato - è accaduto venerdì pomeriggio - per ufficializzare la sua candidatura, che aveva “blindato” sin dalla scorsa primavera con un accordo con Salvini che, tuttavia, ha rischiato più volte di saltare causa le mire espansionistiche dell'alleato, asceso al Governo e nei sondaggi e tentato dall’ipotesi di lanciare un proprio candidato (si era parlato di Paolo Damilano, imprenditore del vino e delle acque minerali) per aggiungere il Piemonte al “filotto” leghista nelle Regioni del Nord Italia (Lombardia, Veneto, Friuli e Liguria). 

“Per arrivare ad oggi è stato necessario del tempo, è vero - ha ammesso il candidato presidente nella sua prima dichiarazione post-investitura -. Ma io vengo da una terra dove la natura, da secoli, insegna agli uomini che bisogna saper aspettare. Che ogni cosa va lasciata maturare. I nostri vini pregiati riposano al buio per mesi, anni. Ma quando finalmente vedono la luce, basta loro un istante per esprimere il meglio. E per comprendere che ogni giorno di quell’attesa ne è valsa la pena. Amo la mia Regione. Questo, per me, è un onore. E adesso si corre, con le scarpe da ginnastica ai piedi. Perché il Piemonte ha bisogno di energia. Ha bisogno di un’altra velocità”.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 3 aprile