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Bomba della guerra, che cosa si fa

L'ordigno sarà fatto brillare il 19 maggio, in una cava: Fossano "blindata" nella mattinata, 240 persone da evacuare

Una bomba inesplosa a Fossano. È stato ritrovato un ordigno americano, sganciato durante la seconda Guerra mondiale, nel complesso della caserma Dalla Chiesa, che da alcuni anni è la casa della 32° reggimento Genio guastatori dell’Esercito. 

Domenica 19 maggio, la bomba sarà rimossa e portata nella cava sempre di Fossano - nella zona di San Sebastiano, vicino al fiume Stura - dove sarà fatta brillare. Se tutto andrà come previsto, le operazioni si concluderanno in mattinata.

Saranno definite due zone, quella “rossa” entro un raggio di 400 metri dal luogo di ritrovamento e quella “gialla” entro un raggio di 1850 metri. Durante l’intervento per la neutralizzazione della bomba, la zona rossa sarà del tutto evacuata, mentre ai residenti della zona gialla - il cui accesso sarà comunque interdetto - si richiederà di restare al coperto; per entrambe le aree, sarà bloccata anche la circolazione stradale, ferroviaria e di aerei. Dovranno lasciare la “zona rossa” circa 240 persone, che saranno informate direttamente dal Comune e che, se lo vorranno, potranno raggiungere - anche tramite navetta - il punto di accoglienza che sarà attivato ad hoc nella palestra di via Cherasco; ulteriori informazioni, più dettagliate, saranno diffuse nei prossimi giorni, anche attraverso il sito del Comune di Fossano. 

Per la giornata del 19 maggio erano previste alcune manifestazioni. Il Mercatino dell’antiquariato viene annullato (o meglio rinviato ad un’altra data, da definire), mentre non dovrebbero esserci intoppi per la “Fossano in bici” e la Festa delle famiglie; sono state leggermente posticipate - e dovrebbero così svolgersi sempre nella mattinata del 19  maggio - le cerimonie per la prima comunione.

“È una situazione da affrontare con la giusta serietà, ma senza allarmismi”, ha detto Davide Sordella, sindaco di Fossano, durante la conferenza stampa in cui amministratori comunali e vertici del 32° reggimento Genio guastatori hanno presentato i dettagli sulla bomba e la sua neutralizzazione. Succede con una certa frequenza che l’apertura di cantieri faccia ritrovare ordigni dell’ultimo conflitto, e così è stato alla “Dalla Chiesa” dove si lavora per la realizzazione di un’officina: per un caso fortuito, la caserma ospita un reggimento che tra i suoi compiti annovera quello di disinnescare ordigni ritrovati in contesti civili e che lavorerà quindi “in casa”.

Nella giornata del 19 maggio, con l'esercito saranno coinvolte Forze di polizia e associazioni di volontariato, che si occuperanno soprattutto di "vigilare" sugli accessi alla zone gialla. 

Clicca qui per vedere la mappa interattiva della zona rossa e della zona gialla (È necessaria l'applicazione "Google Earth").

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