Banner AD1 M Crf

Inaugurata la Cittadella degli Alpini a Milano

Entra nel vivo la grande Adunata delle penne nere

Cittadella degli Alpini a Milano

Protezione Civile dell’ANA, permetterà infatti di conoscere come la vocazione “dual use” dell’Esercito Italiano si coniuga efficacemente con gli assetti del volontariato al servizio della comunità.
La cerimonia ha visto la presenza del Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, Sebastiano Favero, del Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, del Vice Sindaco Anna Scavuzzo e di numerose altre autorità politiche e militari.
“Questa Cittadella è la testimonianza concreta di ciò che possiamo fare per la comunità: questi giovani ragazzi potranno raccontarvi storie di posti lontani in cui sono stati impiegati, ma anche il loro quotidiano servizio per il Paese entro i confini nazionali a fianco della Protezione Civile dell’ANA, sinergia che dimostra la passione che unisce coloro che in servizio e in congedo hanno indossato la Penna”. Questo il messaggio del Generale Berto che ha evidenziato come le Truppe Alpine dell'Esercito Italiano riescono a interagire efficacemente con i sistemi di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Alpini che, tramite il suo Presidente Favero, ha evidenziato: “crediamo nel sistema paese e in ciò che possiamo fare al servizio della popolazione, testimoniandolo con la nostra presenza la solidità dei valori alpini”.
Oltre venticinque mila persone hanno visitato la Cittadella che, in uno spazio espositivo di 24.000 metri quadrati offre oltre 40 stand espositivi dove circa trecento alpini, in servizio e in congedo, mostreranno i mezzi in dotazione alle unità del Genio militare, per le calamità naturali e per la bonifica dei residuati bellici accanto a quelli dell’Antincendio Boschivo e dei Subacquei della Protezione Civile, l’Ospedale da Campo e le squadre di soccorso alpino militare e i droni della Protezione Civile. Eccezionale afflusso agli stand del 2° reggimento alpini, del 1° reggimento artiglieria da montagna e del 32° reggimento genio guastatori.
Gli assetti dell’Associazione Nazionale Alpini si confermano efficaci unitamente alle capacità di operare in maniera duale da parte dell’Esercito Italiano, per vocazione e ideali, ponendosi al servizio del Paese come naturale moltiplicatore di efficacia, in virtù della semplice considerazione che, se lo status può cambiare tra militari in servizio e in congedo, tuttavia nel linguaggio degli alpini “una volta indossato il cappello si è alpini per sempre”.