Crf-H1-M-728x90 OK

A Torino si presenta la raccolta di lettere di Pier Giorgio Frassati

Martedì 18 giugno al Circolo dei lettori

Copertina del libro

Martedì 18 giugno alle 18 al Circolo dei lettori di Torino sarà presentata la nuova edizione delle “Lettere di Pier Giorgio Frassati” (ed. Effatà). Una raccolta in cui risuona la viva voce di un giovane capace di gioia esplosiva, delicatezza umana e slanci irrefrenabili di carità, aperto a 360 gradi alla realtà del suo mondo. Dirette a familiari e amici, rivelano, specie negli ultimi anni, il suo radicamento nella fede e la cura dei rapporti umani. Il libro contiene 22 nuovi documenti, in parte inediti; una nuova prefazione di mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna; un indice dei nomi ampliato e un nuovo indice dei luoghi.
Intervengono mons. Derio Olivero, fossanese, vescovo di Pinerolo dal 2017. Alberto Riccadonna direttore de “La voce e il tempo”, settimanale della diocesi di Torino; della stessa parrocchia di Frassati (la Crocetta), è nipote di uno degli amici di Pier Giorgio, Carlo Riccadonna, destinatario di una corrispondenza riportata nel volume. Roberto Falciola vice postulatore della causa di canonizzazione del beato Pier Giorgio Frassati che ha seguito la realizzazione del volume per Effatà editrice, in cui lavora.
Pier Giorgio Frassati (Torino 1901-1925) è uno dei testimoni della fede più amati dai giovani ed è uno dei quattro italiani (insieme a San Francesco, San Domenico Savio e la beata Chiara Badano) citati da Papa Francesco tra i giovani testimoni della fede nella recente esortazione apostolica “Christus vivit”. “Solo impegnando la vita - consapevoli di perderla! - creiamo per gli altri e per noi le condizioni di una fiducia nuova nel futuro. E qui il pensiero va spontaneamente a un giovane che ha davvero speso così la sua vita, tanto da diventare un modello di fiducia e di audacia evangelica per le giovani generazioni d’Italia e del mondo: il beato Pier Giorgio Frassati. Un suo motto era: «Vivere, non vivacchiare!». Questa è la strada per sperimentare in pienezza la forza e la gioia del Vangelo”. Con queste parole Papa Francesco ha ricordato il giovane Frassati durante l’incontro con i ragazzi e i giovani di Torino il 21 giugno 2015.