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Ora Bene ha la sua Casa alpina

Taglio del nastro, la scorsa domenica, per l'ex caserma ristrutturata a Sambuco in valle Stura

Il taglio del nastro della Casa alpina di Bene Vagienna a Sambuco (foto Enzo Alessandrini)

Ora Bene Vagienna ha la sua Casa alpina, ricavata da una caserma dismessa dell’Esercito alla cui trasformazione hanno lavorato numerosi volontari. La struttura si trova a Sambuco in valle Stura, e l’inaugurazione è avvenuta lo scorso 17 giugno (nella foto di Enzo Alessandrini). Vi saranno organizzati i campeggi parrocchiali; troveranno posto anche famiglie che desiderano trascorrere un periodo di vacanza.

L’Amministrazione comunale di Bene Vagienna ha avuto l’ex caserma, dai colleghi di Sambuco, con la formula del “comodato d’uso gratuito”. È seguito il restyling che ha trasformato l’edificio in una Casa alpina: “Dopo aver pulito, abbiamo praticamente sostituito tutto: gli infissi, i bagni, la cucina... Della caserma restano soltanto i pavimenti e il tetto”, ha spiegato a “la Fedeltà” Giuseppe Oreglia, presidente degli “Amici della Casa alpina”, l’associazione che insieme con il Comune ha coordinato i lavori per il restauro. Lavori che sono stati effettuati da volontari: perché, come spiega ancora Oreglia, quando “tutta la popolazione è stata invitata a partecipare,  a dare una mano”, “si sono fatte avanti associali locali,  professionisti come muratori e imbianchini e cittadini comuni” che hanno lavorato insieme. Sono stati impegnati quasi per un anno, a partire dalla scorsa estate e soprattutto da febbraio ad oggi quando le condizioni meteorologiche hanno consentito di accelerare il ritmo in vista dell’appuntamento del 16 giugno.

Il taglio del nastro è avvenuto dopo la messa, celebrata nel cortile della stessa Casa alpina. L’inaugurazione si è inserita in una festa che era iniziata nella serata precedente, quella del 15: è stato il “Carnival estivo”, con tante maschere che hanno sfilato a Sambuco. La partecipazione alla “due giorni”, da parte dei benesi, è stata massiccia: peraltro c’era la possibilità di raggiungere il paese della valle Stura a bordo di navette, messe a disposizione sia nella serata del 15 che nella mattinata del 16.

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