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Pietro Benotto, dal “Vallauri” alle Olimpiadi mondiali della Fisica

Dopo una dura selezione fra i migliori studenti italiani che si è svolta al Centro internazionale di fisica teorica a Trieste

Benotto Pietro studente al

Dopo una dura selezione fra i migliori studenti italiani di fisica, Pietro Benotto - studente di La Morra che in questi giorni si sta diplomando al liceo delle Scienze applicate dell’Istituto superiore “Vallauri” di Fossano - si è assicurato la partecipazione alle Olimpiadi Internazionali di fisica (IPhO), in programma dal 7 al 15 luglio a Tel Aviv (Israele). È l’ennesima affermazione di un brillante studente che negli ultimi anni ha registrato numerosi successi nelle competizioni nazionali e internazionali: ricordiamo la medaglia d’argento agli Internazionali di Astronomia in Russia (cat. Junior) nel 2015, il bronzo agli Internazionali di Astronomia in Bulgaria (cat. Senior) nel 2016, il bronzo alle Nazionali di Fisica del 2017 e l’argento nel 2018.
In primavera si era aggiudicato la vittoria alle Olimpiadi nazionali di Fisica, tra migliaia di studenti di 850 scuola italiane. Vittoria che è stata il trampolino di lancio per un’altra medaglia ancora, questa volta di bronzo, conquistata insieme alla squadra italiana a Riga, in Lettonia, dove dal 31 maggio al 4 giugno si è svolta la 3ª edizione delle Olimpiadi Europee della Fisica (EuPhO) con partecipanti provenienti da 35 paesi. “Le prove erano due - dice Benotto -: una teorica su argomenti di termodinamica, meccanica ed elettromagnetismo spesso mescolati tra loro, e l’altra sperimentale sulla propagazione delle microonde in materiali e strutture diversi. La squadra, oltre a me, era composta da Luca Muscarella di Milano, da due studenti del Trentino (Nikolas Plattner e Francesco Dedortoli) e da Mattia Arundine di Agropoli (Salerno)”.
La fase nazionale delle Olimpiadi di Fisica è servita anche a scegliere le migliori giovani menti che rappresenteranno l’Italia a livello mondiale. I dieci vincitori italiani hanno infatti partecipato alla “gara” di selezione che si è svolta al Centro internazionale di fisica teorica (Ictp) Abdus Salam di Trieste, uno degli istituti di ricerca più importanti della comunità scientifica internazionale. “Durante la settimana all'Ictp di Trieste - spiega ancora Pietro - ci siamo misurati per cinque giorni su problemi preparatori (teorici e sperimentali) da affrontare spesso in gruppo gestiti da vari tutor; la settimana si è conclusa con due prove (una teorica e una sperimentale) da cui è emersa la cinquina che andrà alle Olimpiadi Internazionali, in pratica è la stessa di Riga, a parte il milanese Mattia Varrone che sostituisce Nikolas Plattner”.
Dopo la Maturità Benotto volerà dunque a Tel Aviv, consapevole che, se la sfida è di altissimo livello, la squadra ha ottime possibilità e non teme gli avversari: “Sappiamo abbastanza oggettivamente quanto siamo bravi e anche chi è sicuramente più bravo di noi, ma ognuno va là per competere con se stesso, non con gli altri”.