Crf-H1-M-728x90 OK

Allarme caldo, vademecum della Regione

Consigli utili, dedicati soprattutto alle persone che rischiano di più per età: "Prevenire è possibile"

Un po' di acqua fresca per difendersi dal caldo

Sul web (e non solo) si fa una certa ironia sui consigli che i media dispensano nelle giornate più calde. In realtà, è utile poter contare su informazioni che gli esperti comunicano - e i giornali diffondono - per aiutare la popolazione, e in modo particolare gli anziani, ad affrontare il calore estivo. In questi giorni, per il vertiginoso aumento delle temperature la Regione Piemonte “ha messo a punto un programma di prevenzione dei danni alla salute dovuti alle ondate di calore estivo”.

“La campagna informativa - spiegano  dalla Regione -, ha lo scopo di far conoscere le principali misure di prevenzione per limitare gli effetti negativi sulla salute”. Gli effetti del caldo sulla salute derivano dalla combinazione di alcune variabili meteorologiche come temperatura, umidità, velocità del vento e giorni consecutivi di caldo: “Utilizzando queste informazioni e combinandole con altre di tipo sanitario, il dipartimento Sistemi previsionali e l’Epidemiologia ambientale di Arpa Piemonte hanno sviluppato un bollettino previsionale del caldo affinché la popolazione, soprattutto i soggetti a rischio - anziani, malati - possa adottare comportamenti e precauzioni per prevenire danni alla salute”.Il bollettino - da consultare a questo indirizzo web - “fornisce inoltre indicazioni utili alle istituzioni per mettere in atto tempestivamente le misure e gli interventi preventivi più efficaci per la tutela della salute”. I cittadini possono visionare, oltre ai bollettini previsionali delle ondate di calore, ulteriore materiale informativo, messo a disposizione anche  dal Ministero della Salute.

Non finisce qui. Citando i dati sui decessi causati da impennate repentine della temperatura come avvenne nel 2003 - “principalmente anziani soli, di età superiore a 75 anni e con patologie concomitanti” -, la Regione sottolinea che “la prevenzione degli effetti negativi delle onde di calore è possibile”: “Ad esempio, sapere in anticipo che l’ondata di calore sta per arrivare permette di mirare in maniera ottimale gli interventi preventivi verso le persone a rischio più elevato. Per questo, la Direzione regionale dell’assessorato alla Sanità ha inviato una nota alle Aziende sanitarie raccomandando la massima attenzione”.