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Cittadinanza onoraria alla coppia monegasca innamorata di Trinità

Dopo aver donato due villette farà costruire un teatro e il magazzino comunale

Tante emozioni e una grande sorpresa ha regalato il Consiglio comunale di ieri (mercoledì 3 luglio) che si è tenuto a Trinità in una sala gremita di cittadini presenti per ringraziare Jean e Angela Barthelemy Garavagno, la coppia monegasca, sposata da 58 anni, che ha donato alla comunità due villette di nuova costruzione, rispettivamente al Comune e alla Casa di riposo.
Per acclamazione il Consiglio comunale ha conferito alla coppia la cittadinanza onoraria “per alto valore sociale e assistenziale”. “Cittadinanza che conferiamo con immensa riconoscenza e stima perché - ha detto il sindaco Ernesta Zucco affidandosi alle parole di Helen Keller -: «le cose migliori e più belle al mondo non possono essere viste e nemmeno toccate. Bisogna sentirle con il cuore». E Angela e Jean hanno sicuramente un cuore grande!”. La coppia, emozionatissima nel ringraziare di questo riconoscimento ha semplicemente detto che: “Ci fa felici. Lo facciamo con grande, grande piacere”. “Sono molto contento - ha sottolineato Jean Garavagno - che tante persone abbiano percepito che con questa donazione abbiamo voluto lasciare alla comunità qualcosa di bello che avesse una finalità utile”.
A sorpresa la prima cittadina ha srotolato il progetto di quello che sarà il nuovo magazzino comunale con annesso al primo piano un grande teatro. Un progetto che prevede la realizzazione di un edificio di 30 per 9 metri su due piani portando al milione di euro il valore degli immobili donati alla comunità. “Questa è la grande sorpresa, l’ultimo regalo di Angela e Jean. Siete due persone meravigliose!” ha detto il sindaco.
Un ulteriore tocco di emozione è stato regalato dalla corale degli Alpini che a Jean Garavagno ha fatto inumidire gli occhi nel ricordo del nonno Giovanni che all’inizio del ‘900 partì da Vicoforte Mondovì verso la Francia in cerca di fortuna. Il resto è storia. Una storia bellissima che da alcuni mesi ha incrociato il destino dei trinitesi.