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Una festa in ricordo di Marco Dotta

Appuntamento a Bene Vagienna, sabato sera: cibo e musica in memoria del fabbro-assessore

Il fabbro e assessore comunale di Bene Vagienna Marco Dotta, morto nel 2018 a 44 anni

Sì, lui sarebbe felice di essere ricordato così. Alcuni amici di Marco Dotta hanno organizzato una festa con cibo e musica in sua memoria: l’assessore e fabbro di Bene Vagienna è morto quasi un anno fa. L’appuntamento è per sabato 20 luglio nel centro storico, dalle 19.

“Festa per un Amico - Ricordando Marco Dotta” è il nome che gli organizzatori hanno scelto per l’evento. Spiegano: “La manifestazione nasce dall’intenzione di ricordare Marco con una serata come avrebbe voluto ed organizzato lui. Ottimo artigiano, amministratore comunale e amico indimenticabile, più volte ci disse: «Se mai dovessi non esserci più, ricordatemi facendo festa». Per questo abbiamo voluto proporre una festa aperta a tutti in sua memoria. Ci siamo consultati con Mirella, sua moglie e nostra amica; l’idea ha incominciato a prendere piede”.

In piazza Botero si potrà cenare con carne cotta alla griglia e vini, forniti da produttori locali. In tre diverse location della città - la stessa piazza Botero, via XX Settembre e via Beata Paola -, si esibiranno altrettanti gruppi musicali, che proporranno generi diversi.

“I prezzi saranno popolari e non è necessaria la prenotazione; l’eventuale ricavato sarà impiegato in qualche opera in ricordo di Marco, da realizzare nel Comune di Bene Vagienna - continuano gli amici di Marco e organizzatori della festa -. Ci saranno attrazioni per bambini, allestite da alcune ditte esterne all’organizzazione; ringraziamo i numerosi e generosi sponsor che hanno accolto con favore l’iniziativa e hanno dato il loro contributo per rendere possibile l’organizzazione dell’evento”.

Marco morì, a soli 44 anni, l’11 agosto del 2018, stroncato da un malore; con la moglie Mirella, ha lasciato i figli Luca e Simone. Era al suo secondo mandato nell’Amministrazione comunale del sindaco Claudio Ambrogio: si occupava di manifestazioni, commercio ed artigianato. Sono temi, questi, che l’assessore conosceva bene, essendo lui stesso un artigiano - un fabbro più precisamente, come lo erano stati il padre e il nonno - e perché si impegnava abitualmente nelle manifestazioni organizzate nella città. Porta la sua firma di fabbro l’«Albero della vita», struttura in metallo realizzata per l’«Orto di Nemo», un progetto di agricoltura subacquea avviato nel mare di Noli in Liguria.