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Fast & furious Hobbs & Shaw

Fast & Furious

di David Leitch; con Dwayne Johnson, Jason Statham, Idris Elba, Vanessa Kirby, Helen Mirren, Zuyang Sun.

Diciott’anni dopo il film d’esordio (il primo “Fast & Furious” con Vin Diesel e Paul Walker è del 2001) negli anni la saga cinematografica nata per raccontare le gare clandestine di automobili è diventata un brand con otto episodi all’attivo in grado di generare 5 miliardi di dollari di incassi e dare vita a filoni paralleli come questo “Fast & Furious - Hobbs & Shaw”. Spin off che mette completamente da parte le corse in automobile per trasformarsi in un buddy movie adrenalinico tutto cazzotti, inseguimenti ed esplosioni, il film si regge sulla nuova coppia di amici-nemici Luke Hobbs/ Dwayne Johnson e Deckard Shaw/ Jason Statham alle prese con il villain di turno, questa volta interpretato da un intenso e mefistofelico Idris Elba/Brixton, un cattivo bionico che ha in animo di scatenare una catastrofe batteriologica globale in nome e per conto di una misteriosa e potentissima associazione criminale.
La scena di apertura in split screen vede i due protagonisti messi a confronto: sveglia e colazione nelle reciproche case, e i due stili di vita non potrebbero essere più diversi, per poi rispondere in sincrono ad una telefonata della Cia con un epigrammatico “Dove?”. Incaricati di sventare la minaccia globale, Hobbs & Shaw dopo essersi coperti di insulti e contumelie rifiutandosi categoricamente di lavorare insieme saranno invece costretti dall’incedere degli eventi ad unire le loro forze per sconfiggere un nemico che pare invincibile.
Un po’ “Arma letale” un po’ “Mission impossible” (ma senza lo smalto e la brillantezza di nessuno dei due), “Fast & Furios - Hobbs & Shaw” condisce la molta e inverosimile azione con una discreta dose di ironia e tanti buoni sentimenti (il rapporto tra Luke e la figlia e poi, a seguire, con la famiglia; il legame tra Deckard e la sorella Hettie/ Vanessa Kirby) per un blockbuster tanto roboante quanto vacuo che in un agosto povero di proposte interessanti fa il pieno al botteghino e lascia intuire il più che probabile sequel.

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