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Tra i ministri del nuovo Governo Conte c’è la cuneese Fabiana Dadone

21 i ministri, di cui sette donne: 10 ai 5 Stelle, 9 al Pd, 1 a Leu e 1 tecnico

Fabiana Dadone, deputata del M5S

C’è una cuneese nella squadra dei ministri del nuovo governo Conte. È Fabiana Dadone, deputata dei 5 Stelle che occuperà il dicastero della Pubblica amministrazione (finora gestito dalla leghista Giulia Bongiorno). Classe 1984, laureata in giurisprudenza, residente a Carrù, la Dadone è stata praticante avvocato a Ceva ed è stata molto attiva sia nel volontariato che nelle battaglie degli albori del Movimento 5 stelle in provincia di Cuneo. Eletta in Parlamento per la prima volta nel 2013, è stata confermata nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018. In questa seconda esperienza continua a far parte della Prima Commissione (Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni), della Giunta per le Elezioni e, dal 6 luglio, del Comitato per la Legislazione della Camera dei deputati dove le viene assegnata la Presidenza.
Il prof. Giuseppe Conte ha accettato oggi pomeriggio (4 settembre) l’incarico conferitogli dal presidente della Repubblica di dar vita ad un nuovo governo. Arrivato alle 14.40 al Quirinale per il colloquio con il presidente Mattarella nello studio alla Vetrata, Conte ha ufficializzato la lista dei ministri del nuovo esecutivo che domani, 5 settembre, alle 10 giureranno al Quirinale davanti al Capo dello Stato.
Ecco la lista dei ministri completa: Federico D’Incà (ministro per i Rapporti con il Parlamento), Paola Pisano (ministro all’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione), Fabiana Dadone (ministro per la Pubblica amministrazione), Francesco Boccia (ministro per gli Affari regionali e le autonomie), Giuseppe Provenzano (ministro per il Sud), Vincenzo Spadafora (ministro per le Politiche giovanili e lo sport), Elena Bonetti (ministro per le Pari opportunità e la famiglia), Enzo Amendola (ministro per gli Affari europei), Luigi Di Maio (ministro per gli Affari esteri e la cooperazione internazionale), Luciana Lamorgese (ministro dell’Interno), Alfonso Bonafede (ministro della Giustizia), Lorenzo Guerini (ministro della Difesa), Roberto Gualtieri (ministro dell’Economia e finanze), Stefano Patuanelli (ministro allo Sviluppo economico), Teresa Bellanova (ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali), Sergio Costa (ministro per l’Ambiente e tutela del territorio e del mare), Paola De Micheli (ministro delle Infrastrutture e trasporti), Nunzia Catalfo (ministro del Lavoro e politiche sociali), Lorenzo Fioramonti (ministro dell’Istruzione, l’università e la ricerca), Dario Franceschini (ministro dei Beni e le attività culturali e turismo), Roberto Speranza (ministro della Salute). Riccardo Fraccaro viene proposto come sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri. Dunque, sono 21 i ministri: 10 ai 5 Stelle, 9 al Pd, 1 a Leu e 1 a un tecnico. Sette le donne.
“Forti di un programma che guarda al futuro - ha assicurato il presidente del Consiglio Conte -, dedicheremo con questa squadra le nostre migliori energie, le nostre competenze, la nostra più intensa passione a rendere l’Italia migliore nell’interesse di tutti i cittadini, da Nord a Sud”.

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