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Dalla Siria al Fossanese: il viaggio della speranza di Amina e Yousra

Saranno accolte a Trinità con le loro famiglie in arrivo da un campo profughi in Libano

Yousra e Amina sono due sorelle che da cinque anni vivono con le loro rispettive famiglie (i mariti e quattro bambini) nel campo profughi di Tel Abbass, villaggio del Libano a pochi chilometri dal confine con la frontiera siriana. La loro storia, come quella di migliaia di altre storie, racconta di profughi scappati da una Siria in guerra. Storie di vita reale, di sofferenza, di uomini, donne e bambini distrutti dal dolore. Yousra e Amina arriveranno in Italia tra qualche mese avvalendosi del corridoio umanitario che si aprirà tra dicembre e gennaio. Ad accoglierli in Italia ci sarà una rete di persone nata tra Trinità e Salmour, ma che si sta allargando nel Fossanese, impegnata in prima persona in modo concreto per accompagnare le famiglie di Amina e Yousra in un percorso di indipendenza preparandogli una casa, insegnando loro la lingua italiana, aiutandoli a inserirsi nella nostra comunità fino a renderli autonomi. “Non ci bastava più essere indignati per quanto sta accadendo in Siria - piegano le promotrici -. Abbiamo deciso di fare la nostra parte per offrire un’occasione concreta di salvezza a Amina e Yousra e alle loro famiglie per accompagnarli in un percorso verso l’indipendenza, appoggiandoci all’associazione di Boves «Sentieri di pace».
La rete di famiglie nata a sostegno di Amina e Yousra ha deciso di condividere il percorso per sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone. L’occasione è quella di venerdì 27 settembre alle 20,45 nella biblioteca di Trinità. Sabato 5 ottobre alle 20 nel salone del castello conti Costa di Trinità ci sarà una cena solidale per sostenere il progetto di accoglienza per le due famiglie siriane. Si richiede la prenotazione entro il 1° ottobre da Milleidee (Michela) e merceria Ravera (Deborah) a Trinità e da Colibrì Altromercato in via Garibaldi 8 a Fossano. I posti sono limitati. Informazioni da Marita: 333.6388825.

Articolo su la Fedeltà in edicola mercoledì 25 settembre