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Generazione Laudato si’

Mese del creato - 4ª puntata

Paesaggio in Islanda
Foto Ufficio stampa Tv2000

Noi, giovani cattolici della Giornata Mondiale della Gioventù a Panama, intendiamo elevare i nostri cuori e le nostre menti in lode, gioia e gratitudine a Dio per il bellissimo dono della nostra amata “sorella Madre Terra”, secondo la felice espressione usata da San Francesco”. Sono le parole con cui inizia il “Manifesto dei Giovani della Giornata Mondiale della Gioventù”. Un manifesto significativo che esprime una consapevolezza chiara sul deterioramento della nostra casa comune e la convinzione che possiamo – dobbiamo! – cooperare come strumenti di Dio per la cura della creazione.
I giovani sottolineano quanto l’umanità da tempo ha intrapreso un percorso irresponsabile di distruzione ambientale che rende già precario il presente e pregiudica il futuro. Riconoscono che la Chiesa ha un ruolo fondamentale nel promuovere questa conversione ecologica al suo interno e in tutte le realtà sociali, economiche, politiche, istituzionali.
Questa consapevolezza tanti giovani l’hanno espressa nella recente Carovana della Pace, quando con un riuscito flash mob hanno invitato a passare su un lungo tappeto di bottigliette di plastica interrogando le persone sulle azioni personali e comunitarie da intraprendere. Hanno poi invitato a partecipare a Cuneo allo sciopero globale per il futuro del 27 settembre con le bellissime parole del canto “Sing For The Climate” sulla musica di Bella Ciao: “Dobbiamo svegliarci, diventare più saggi, dobbiamo aprire gli occhi! E dobbiamo farlo adesso adesso adesso! Dobbiamo costruire un futuro migliore e dobbiamo iniziare proprio ora!”.
Ma attenzione – ha gridato don Ciotti dal palco in piazza Italia a Boves – che non sia uno slogan che passa presto! Per questo riscrivo l’invito alle nostre comunità parrocchiali e ai vari gruppi di non mancare la sera di giovedì 3 ottobre alla sala “Brut e Bon”, quando approfondendo i contenuti del Sinodo dell’Amazzonia ci chiederemo come concretamente, in quanto Chiesa, ci mettiamo in gioco! Sul serio!

Flavio Luciano, Commissione “Giustizia, pace e custodia del creato”