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Alice, che raccoglie i capelli per malate di tumore

Da una parrucchiera di piazza Castello a Fossano si può "donare" la chioma: "Sono venute anche due bambine"

Alice Musso, la titolare di Evos parrucchieri

Nelle scorse settimane, sono giunte anche due bambine - da Racconigi e Mondovì - per donare i loro capelli alle donne che stanno lottando contro il cancro. In un negozio di Fossano, “Evos parrucchieri”, è possibile destinare le chiome cadute sotto la forbice ad un’associazione, “Un angelo per capello”, che crea parrucche per malati oncologici. Il cliente paga soltanto il taglio (e gli eventuali altri servizi che richiede), mentre a tutto il resto - all’iter per la donazione e ai costi che comporta - ci pensa la titolare, la 32enne Alice Musso.

“Purtroppo alcune clienti non sono più tornate da me a causa della chemioterapia - racconta Alice -. Mi chiedevano una parrucca: io posso soltanto venderla, in ogni caso una parrucca sintetica non è come avere capelli veri. Ho raccolto informazioni e ho scoperto quest’associazione di Bari che crea, senza alcun scopo di lucro, parrucche per i malati oncologici”. Il primo tentativo con “Un angelo per capello” va a buon fine: “Avevo appena finito di tagliare i capelli ad una cliente, quando ci siamo dette: «Perché non proviamo?». Abbiamo inviato i capelli, e l’associazione li ha accettati. Prima di essere spediti, i capelli devono essere sterilizzati; l’invio deve avvenire tramite raccomandata”.

La collaborazione tra Alice e l’associazione di Bari è iniziata circa un anno e mezzo fa. Solo di recente, però, la parrucchiera ha deciso di renderla nota tramite i social network: e numerosi clienti si sono fatti avanti. “Non mi aspettavo tanto successo - continua la titolare di «Evos parrucchieri» -. Dall’associazione mi hanno spiegato che pochi negozi di parrucchieri aderiscono, sia per il tempo, sia per la spesa che l’invio dei capelli donati richiede. Inoltre può «donare» soltanto chi ha capelli sani, non colorati o sottoposti ad altri trattamenti chimici, lunghi almeno 25 centimetri: non è facile trovare chi rispetti questi requisiti e sia disposto a fare un taglio «drastico»”.

Ma i volontari - donne e uomini - che possono e vogliono offrire le loro chiome ora sanno a chi rivolgersi. “Evos parrucchieri” si trova in piazza Castello. Un tempo si chiamava “Jean Luis David”, dall’inizio del 2019 ha cambiato nome: “alle forbici” c’è sempre Alice.