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Porte aperte dai Vigili del fuoco

Appuntamento sabato 26 ottobre al Distaccamento di Fossano: anche iniziative per i bambini

Porte aperte nella caserma dei Vigili del fuoco di Fossano

Per un giorno le porte della caserma si aprono al pubblico, che potrà scoprire “dall’interno” come lavorano i pompieri. Succede, sabato 26 ottobre, nella sede dei Vigili del fuoco volontari di Fossano che si trova al numero 29 di via Monviso. Si potrà accedere al distaccamento dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.
I Vigili del fuoco mostreranno ai visitatori gli interni della caserma, le attrezzature e gli automezzi. Saranno inoltre proposte simulazioni di quelle manovre di soccorso che, per i pompieri, sono il pane quotidiano.
Non mancheranno proposte ad hoc per i bambini, grazie all’iniziativa “Grisulandia”. Sempre per i più piccoli è prevista una lauta merenda.

I numeri del gruppo
Il gruppo dei Vigili del fuoco di Fossano è costituito da 18 volontari, a cui si aggiunge una persona che si occupa della parte amministrativa.
Ben 410 gli interventi effettuati nel 2018, e nell’anno in corso se ne contano già 370: il territorio “coperto” è quello dei Comuni di Fossano, Bene Vagienna, Lequio Tanaro, Trinità, Sant’Albano Stura e Salmour, oltre al tratto della A6 tra Carrù e Marene e un’ampia area del fiume Stura. I pompieri intervengono abitualmente non solo per gli incendi (numerosi i casi in pagliai e cascine), ma anche per incidenti stradali o d’altro tipo e per calamità come “bombe d’acqua”. I volontari fossanesi  hanno fatto parte della macchina per i soccorsi che si è messa in moto quando,  lo scorso marzo, in piazza Romanisio a Fossano un 42enne si è ferito gravemente ad un braccio mentre lavorava a una turbina elettrica; erano inoltre presenti durante le operazioni per il disinnesco della bomba dell’ultima guerra ritrovata alla caserma “Dalla Chiesa” e fatta brillare lo scorso maggio.
A luglio sono stati nominati 5 capi-squadra. 
Oggi il gruppo dispone di cinque volontari con la patente che li abilita alla guida dei mezzi d’emergenza. Servirebbero più patenti come “la Fedeltà” ha denunciato in questi anni, e la disponibilità dei Vigili del fuoco non manca. Ciò che ne ha ostacolato il conseguimento è un problema di tipo burocratico, che fortunatamente sta per risolversi.