Cuneo, il day hospital oncologico ricorda Giulia Cacciolatti

Mancata due anni fa. La sala d’attesa dell’ospedale è stata intitolata alla sua memoria

Day hospital Cuneo - Sala Giulia

Ora la sala di attesa del day hospital oncologico dell’ospedale Carle di Cuneo è intitolata a Giulia Cacciolatti, la giovane 31enne fossanese che si è spenta due anni fa dopo una lunga malattia. “Giulia ha frequentato a lungo questi locali - racconta il papà Romano, presente con i figli e la moglie Mariagrazia Tortalla all’inaugurazione mercoledi 4 dicembre - e aveva promesso che, in caso di guarigione, avrebbe provveduto a migliorare i locali della sala di attesa. Purtroppo Giulia non ce l’ha fatta, allora abbiamo deciso di pensarci noi, con l’aiuto di tanti amici”.

Il progetto è stato studiato dai ragazzi del liceo artistico Ego Bianchi di Cuneo, seguiti anche da Nicoletta, l’infermiera del day hospital che ha assistito Giulia.

I decori delle pareti rappresentano un canneto, con sfumature del verde (un colore che rilassa) in varie tonalità, poi spunta una canna di color rosso e un orologio con un cuore pulsante anch’esso rosso, per ricordare un colore amato da Giulia.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il direttore sanitario di Presidio Alessandro Garibaldi, il direttore dell’Oncologia Marco Merlano e Ornella Garrone, l’oncologa che aveva in cura Giulia.

Don Mario Dompé, della parrocchia del Salice di Fossano ha benedetto il locale.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 11 dicembre