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Fossano, premiati quattro artiglieri

Militari del I reggimento, di stanza nella caserma Perotti - I riconoscimenti consegnati da ufficiali non più in servizio

Gli artiglieri premiati

Si è svolta nei giorni scorsi alla caserma Perotti di Fossano, sede del 1º reggimento Artiglieria da montagna che a sua volta dipende dalla Brigata alpina “Taurinense”, la cerimonia di conferimento del Premio Ramella ad artiglieri che si sono distinti per motivi di servizio.

Quattro i militari insigniti del prestigioso riconoscimento della Fondazione “1º e 4º Reggimento Artiglieria da montagna”: costituita nel 1976 dal generale Enrico Ramella, già comandante del 1° Reggimento, la Fondazione ha l’obiettivo di tramandare ideali, valori e storia dei due reparti che si distinsero nel corso della seconda Guerra mondiale. A dare maggior lustro alla cerimonia la presenza di Agostino Ramella, figlio del Generale Ramella ed erede simbolico di quei valori. A suggellare il momento di incontro tra passato e presente, ha assunto particolare significato la consegna dei premi da parte di ufficiali generali non più in servizio attivo che, nel passato, hanno comandato il 1° Reggimento Artiglieria da montagna.

Hanno ricevuto il premio il caporale maggiore scelto Filippo Carta, il caporale maggiore scelto Raffaele Marano, il 1° caporale maggiore Davide Tarantino e l’artigliere Salvaggio Cateno. Quest’ultimo, in particolare, come si legge nella motivazione, in occasione di un incidente automobilistico interveniva spontaneamente, spinto da un profondo spirito di servizio, “al fine di cooperare con i soccorsi a tutela dell’incolumità delle persone coinvolte”.

Prima del conferimento dei riconoscimenti, alla presenza dei gagliardetti dell’Associazione nazionale Alpini e delle autorità intervenute, il colonnello Luca Robustelli, comandante del reggimento, ha voluto ricordare il 132º anniversario dalla costituzione del reparto alpino il 1º novembre 1887, dedicando un minuto di raccoglimento ai Caduti del reggimento in guerra e in tempo di pace.