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“E il Verbo si fece carne”, arte e musica raccontano la Parola

Giovedì 12 dicembre, alle 21, in Duomo a Fossano

Adorazione nella foresta (Filippo Lippi), particolare

Nelle settimane che precedono il Natale, uno dei pensieri ricorrenti che abitano la nostra testa, è quello dei regali: tra genitori e figli soprattutto, ma anche tra coniugi, innamorati, collaboratori e amici. Ricevere un regalo è un’esperienza straordinaria, sia per un bimbo, che vede materializzarsi nelle mani un sogno, sia per un adulto che si sente pensato e voluto bene da qualcun altro. Perché ricevere un regalo, prima di ogni altra cosa, significa rinnovare un legame, dargli ossigeno, restituirgli freschezza e novità. Ecco perché i cristiani una volta all’anno celebrano la nascita del Bambino, il regalo più bello di un Dio che, “in carne ed ossa”, viene ad abitare la nostra comune umanità per condurla a salvezza o, detto in altro modo, perché non siano vissuti invano i nostri giorni.
Regalo a credenti e non credenti, vuole essere la proposta che le parrocchie del Duomo e di san Filippo hanno organizzato; spiega il parroco don Ezio Bodino: “Dopo averne discusso con i consigli pastorali parrocchiali, abbiamo scelto di regalarci e regalare una serata che, attraverso i linguaggi dell’arte e del canto, potesse farci fare una esperienza di incontro con il brano di Vangelo che si legge il giorno di Natale”. “Il 25 dicembre – continua il diacono Paolo Tassinari – una persona andando a messa, si aspetterebbe un brano di Vangelo che parlasse di Gesù bambino, Maria e Giuseppe, i pastori e l’asino e il bue. Distratti forse dall’imminente pranzo, non ci accorgiamo che la proposta della liturgia è decisamente di altro genere, perché è letto un testo complicatissimo dell’evangelista Giovanni”.
Questa pagina di Vangelo sarà al centro della serata promossa dalle due parrocchie: il prof. Alessandro Cavo, docente di arte allo Studio Teologico Interdiocesano, proporrà una rilettura del quadro “Adorazione nella foresta” di fra’ Filippo di Tommaso (con Beato Angelico e Domenico Veneziano, il principale pittore attivo a Firenze, facente parte della generazione successiva a quella del Masaccio), a partire dalla quale il diacono Paolo proporrà un commento al prologo del Vangelo di Giovanni, il brano letto a messa ogni anno il giorno di Natale. Il tutto armonizzato dalla musica e dal canto di “Voci fuori dal coro” dirette dal M.° Roberto Beccaria.
Appuntamento quindi a giovedì 12 dicembre alle ore 21 nel Duomo di Fossano, per condividere insieme questo regalo.