Il mini museo longobardo aprirà le porte alla Fera ed Sant’Alban

Sistemati gli arredi, l'inaugurazione è prevista per sabato 7 marzo

È ufficiale. La cappella di Sant’Antonio sarà inaugurata nel pomeriggio di sabato 7 marzo in occasione della Fera ëd Sant’Alban 2020. Ci sono voluti cinque anni da quando, nel 2015, si diede inizio ai lavori di restauro e riqualificazione; diversi gli annunci su un’imminente inaugurazione, sempre rimandata. Ma questa volta la data c’è, ed è certa. La scorsa settimana sono stati ultimati gli arredi: nuovi pannelli che descrivono il sito longobardo indagato tra il 2009 e il 2018 dalla Soprintendenza archeologica, il pulpito per i relatori, le sedie, un totem dove scorreranno informazioni multimediali e un mega schermo. E poi ci sono le attesissime teche che ospiteranno alcuni dei reperti rinvenuti nelle 842 tombe: coltelli, punte di frecce, cesoie, collane, fibule, bracciali e anelli con annessa spiegazione in italiano, inglese e francese.

Articolo su la Fedeltà in edicola mercoledì 11 dicembre