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Da gennaio Fossano avrà il Punto di continuità assistenziale

la conferenza stampa di presentazione del punto di continuità assistenziale

Il medico di medicina generale h24 (la guardia medica), un servizio infermieristico diurno, l'ambulatorio di vulnologia e l'ambulatorio della salute: dal primo gennaio Fossano avrà un "Punto di continuità assistenziale". Il servizio, che sarà fornito in ospedale, sarà avviato in via sperimentale nella città degli Acaja. E' stato presentato questa mattina (martedì 24 dicembre) in conferenza stampa dal sindaco Dario Tallone, dal direttore sanitario dell'Asl Cn1 Giuseppe Noto, dal senatore Giorgio Bergesio e Fabio Aimar, nuovo direttore Sanità e Welfare della Regione.

Si tratta di un'offerta piuttosto articolata, definita una "casa della salute vera" che consentirà a tutti i cittadini (di Fossano e dei comuni limitrofi, in particolare) di avere, gratuitamente, un medico sempre a disposizione. "Non è un punto di emergenza e non è un servizio che si sostituisce a quello fornito dal medico di famiglia - è stato puntualizzato più volte - ma è un supporto in più, completamente gratuito, per i cittadini che necessitano di una prestazione sanitaria non urgente ma non differibile". Già ora Fossano aveva il servizio di Guardia medica dalle 20 alle 8, cui si aggiungeva la copertura 8-20 nei giorni festivi. Dal primo gennaio il medico sarà presente anche dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, garantendo di fatto una presenza costante. Questa è la prima grande novità che trasforma il servizio, che continua ad essere erogato in ospedale, in una continuità assistenziale.
La seconda novità è l'ampliamento dell'orario dell'ambulatorio infermieristico che passa dall'orario mattutino a quello 8-20, dal lunedì al venerdì. Sono gli infermieri ad essere coinvolti anche nel progetto dell'ambulatorio della salute, servizio che prende in carico il paziente cronico affiancando il medico nella gestione della terapia. A questo si aggiunge l'ambulatorio di vulnologia, che l'Asl ha voluto aprire a Fossano appena qualche settimana fa, che si rivolge a quei pazienti con lesione cutanea cronica (non ancora guarita dopo 6 settimane nonostante la terapia medica).
"Abbiamo voluto presentare oggi questa novità perchè ci sembrava un bel regalo di Natale- ha spiegato il sindaco Dario Tallone-. Stavamo lavorando a questo progetto da 3 o 4 mesi. Fossano stava perdendo tutto, ma piano piano nonostante la strada in salita la faremo tornare al centro, come merita". Un servizio che "restituisce dignità alla città - lo ha definito il senatore Giorgio Bergesio -. Ci saranno due mesi di sperimentazione e poi vedremo se potrà essere ulteriormente ampliato" e soprattutto - ha aggiunto Giuseppe Noto- "se potrà essere copiato anche in altre realtà del territorio, come Savigliano. Questo non è un punto di primo intervento, anche se un giorno potrebbe diventarlo". La Regione Piemonte "è attenta a tutto ciò che accade nel cuneese e a Fossano - ha assicurato Fabio Aimar -. E' nostro interesse fornire lo stesso servizio a tutti i cittadini del fossanese e siamo contenti di poter avviare qui questa sperimentazione".

Cosa è (e non è) il punto di continuità assistenziale

Un servizio al quale rivolgersi in assenza del proprio medico di famiglia quando c'è una necessità non differibile, ma non un'emergenza. Non è un pronto soccorso e non sostituisce il medico di medicina generale. Per qualsiasi emergenza bisogna continuare a chiamare il 112.
Un paio di esempi pratici: ho mal di gola e ho piacere di farmi visitare dal medico, oppure ho bisogno del certificato di malattia, ma il mio medico di famiglia non è in servizio. Allora mi rivolgo alla continuità assistenziale.

I servizi forniti dall'ambulatorio infermieristico: quello "tradizionale", ad esempio la medicazione, la gestione del catetere venoso centrale, l'iniezione, viene fornito con accesso libero ma su impegnativa del medico curante. A questo si affianca "l'ambulatorio della salute" che prende in carico i pazienti cronici dimessi dai pronto soccorso o dai reparti e li aiuta nel "Follow up" (medicazioni/controlli/terapie) prescritti dal medico. L'ambulatorio di vulnologia, invece, sarà aperto il lunedì dalle 14 alle 16,30, il martedì dalle 13,30 alle 16,30, il mercoledì dalle 14 alle 17,30 e il giovedì dalle 13,30 alle 16,30 (tramite prenotazione al numero 339.3029346), che si avvarrà anche di un medico specialista.

Il servizio completo su La Fedeltà di mercoledì 8 gennaio